Astoi Confindustria viaggi
La qualità alla guida del turismo
Rassegna stampa Astoi
TTGItalia.com - Astoi e la direttiva pacchetti: le modifiche chieste dai t.o.

TTGItalia.com - Astoi e la direttiva pacchetti: le modifiche chieste dai t.o.

27 Aprile 2018
Evitare il proliferare di cause legali, equilibrare le responsabilità e non creare incongruenze con le leggi vigenti. Sono questi i tre obiettivi che si pone Astoi con le proposte di modifica al testo del decreto che dovrà recepire in Italia la direttiva europea sui pacchetti turistici.

Le proposte sono state avanzate nel corso dell’audizione alle Commissioni Speciali riunite di Camera e Senato cui hanno preso parte, per l’associazione dei tour operator, il direttore generale Flavia Franceschini e il consulente legale di Astoi Silvana Durante. Nel dettaglio, sono stati proposti emendamenti agli articoli 41, 42 e 46 dello schema di decreto. 

I tre obiettivi 

Le proposte di Astoi sono volte innanzitutto a “scongiurare il proliferare del contenzioso giudiziale, rischio molto concreto dovuto a previsioni o aree grigie del testo che lasciano numerosi margini di incertezza interpretativa”, afferma il comunicato.

In secondo luogo, Astoi intende “riequilibrare le responsabilità e gli oneri ai quali i tour operator sono sottoposti, evitando un ingiustificato ed iniquo aggravio di costi per queste imprese”. Bisogna ricordare infatti che il testo prevede come la responsabilità dell’esecuzione del pacchetto sia interamente dell’organizzatore del viaggio stesso.

Infine, le modifiche proposte da Astoi sono volte a “non creare incongruenze o disallineamenti tra la nuova normativa e le previsioni contenute nel nostro ordinamento giuridico”.

Il confronto con le associazioni

Durante l’audizione, Astoi ha anche ricordato di aver partecipato ai lavori preparatori del tavolo tecnico istituito dal Mibact. “Allo stesso tempo - si legge nella nota - , ha evidenziato come lo stesso Ministero, nella relazione illustrativa, abbia chiarito che, per via dei tempi ristretti per l'attuazione della direttiva, non sia stato poi avviato un ulteriore confronto con le associazioni coinvolte sullo schema di decreto di recepimento”.

L’associazione, inoltre, ha ricordato il peso del comparto dei tour operator, “primi destinatari del testo di prossima emanazione”. -