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Rassegna stampa Astoi
Ttg Italia - Viaggi per la Tunisia Mercato in sospeso

Ttg Italia - Viaggi per la Tunisia Mercato in sospeso

06 Luglio 2015

Dopo i fatti di Sousse, Astoi torna sulla necessità di regole condivise. Anche in assenza dello 'sconsiglio', i t.o. non hanno imposto penali. 

"'Fare quadrato' per definire regole condivise da operatori e clienti che consentano trasparenza nei diritti e doveri di imprese e turisti". Torna su questo tema il presidente di Astoi, Luca Battifora, prendendo posizione a seguito dell'attentato avvenuto nei giorni scorsi in Tunisia e che, ancora una volta, fa tremare il settore della travel industry. Considerando che "ad oggi, nonostante la gravità di quanto accaduto, nessun Ministero degli Affari Esteri dei principali Paesi Europei (Italia, UK, Francia, Spagna e Germania) ha emesso formalmente uno 'sconsiglio' sulla Tunisia - rileva Battifora -, a dimostrazione di come stiano cambiando i parametri di valutazione delle autorità preposte", la necessità di condivisione delle norme e dei comportamenti da parte di tutti gli attori della filiera si fa ancora più pressante. I tour operator Astoi hanno deciso tempestivamente" di assicurare ai clienti che avevano scelto la Tunisia come meta delle loro vacanze, la massima flessibilità su riprotezioni e/o annullamenti per partenze future - ripercorre Battifora -. In questo delicato frangente abbiamo ritenuto doveroso farci carico di qualsiasi onere per tutelare ed agevolare i nostri clienti". Ovvio che, in una situazione come quella attuale, "non posso garantire che una simile condotta sia sempre possibile - o forse è meglio dire sostenibile per le imprese del comparto - mette le mani avanti il presidente Astoi -, ma è chiaro che tutti dobbiamo interpretare questo cambiamento condividendone i rischi e, soprattutto, senza mai abdicare a questa strategia del terrore". 

Intanto, nel corso del weekend e dei giorni immediatamente successivi alla tragedia di Sousse i connazionali rientrati in Italia con i t.o. associati ad Astoi sono stati 1.400. Alcuni clienti, però, "hanno chiesto di poter proseguire il loro soggiorno come da prenotazione effettuata". 

Le reazioni a caldo della distribuzione. C'è aria di rassegnazione nelle agenzie di viaggi: l'abbiamo toccato con mano venerdì scorso, subito dopo la notizia dell'attentato di Sousse. Eravamo al telefono con gli adv, parlando proprio dell'area. "Le vendite sulla Tunisia per noi erano già a zero - commenta Simona Antonini, banconista della Pini Viaggi di Brescia - e ora non credo si riprenderà". La distribuzione lascia intravvedere, oltre al dispiacere, la consapevolezza che le vendite sulla destinazione erano già compromesse per sperare in un recupero. Piuttosto, aggiunge Caterina Tosoni, responsabile dei punti vendita Mincio Viaggi di Mantova, "meglio aspettare e lasciare che passi un po' di tempo".