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Rassegna stampa Astoi
TTG Italia - Un patto per la conciliazione

TTG Italia - Un patto per la conciliazione

08 Febbraio 2011

primo piano

Una soluzione alle controversie tra imprese turistiche e consumatori. È con questo obiettivo che Astoi, Assotravel, Federconsumatori, Movimento consumatori e Adiconsum lanciano la nuova procedura di Conciliazione paritetica. "L'iniziativa - assicura Roberto Corbella, presidente Astoi -,permette di affrontare le controversie in tempi rapidi, evitando di sostenere i costi della via legale tradizionale". Grazie alla conciliazione, si ridurranno i tempi per la conclusione della procedura, che si svolgerà all'interno di una commissione composta da rappresentanti dei consumatori e da un mediatore nominato dall'azienda interessata. Proprio sulla loro formazione stanno investendo Astoi e Assotravel."Con i corsi di Milano e Roma - spiega Corbella - sono stati già formati 73 conciliatori paritetici e, viste le richieste crescenti, a breve

potenzieremo la formazione". L'iniziativa si rivolge sia agli operatori di imprese e di associazioni dei consumatori: i partecipanti possono poi essere inseriti nell'elenco dei conciliatori accreditati, con la possibilità di andare a formare l'apposita commissione.

"Spero che gli associati capiscano l'importanza di questa inziativa - commenta Andrea Giannetti, presidente di Assotravel - in grado di garantire a consumatori e agenzie di viaggi aderenti un'assistenza ai massimi livelli". Richiesta di assistenza che le imprese indirizzano anche verso la politica. Da tempo, infatti, il mercato chiede un adeguamento delle risorse del Fondo di Garanzia per far fronte alle emergenze. Un fondo che si vorrebbe fosse a disposizione delle necessità del settore."Il ministro Brambilla - sottolinea Corbella - non ha mai risposto alla lettera del luglio scorso, e l'interrogazione parlamentare con cui si richiedeva una maggiore chiarezza in proposito non ha ottenuto i risultati sperati". La questione è dunque rimasta aperta e, ora che i disordini politici in Tunisia ed Egitto gettano nuova incertezza sul comparto turistico, torna alla ribalta."Così come è impostato - avverte infatti il presidente Astoi - non saremmo in grado di fronteggiare le difficoltà". "Solo per la Tunisia - fa notare Flavia Franceschini, d.g. di Astoi - abbiamo fatto rientrare a nostre spese circa un migliaio di viaggiatori,ma è ovvio che non potremmo affrontare i costi di emergenze più vaste". Paradossale, infine,secondo il d.g., che "pur alimentandosi con il contributo di t.o. e adv, la tracciabilità del Fondo rimanga comunque incerta e che ogni anno,invece di accumularsi, questo venga azzerato". di Amina D'Addario

TOUR OPERATOR
Per come è impostato ora il Fondo, non potremmo fronteggiare le difficoltà

ROBERTO CORBELLA PRESIDENTE ASTOI

DISTRIBUZIONE
Questa inziativa garantisce a consumatori e adv aderenti un'assistenza ai massimi livelli

ANDREA GIANNETTI PRESIDENTE ASSOTRAVEL

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