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Rassegna stampa Astoi
TTG Italia sito web - Astoi sulla tassa d'imbarco: 'Il Governo riveda le sue posizioni'

TTG Italia sito web - Astoi sulla tassa d'imbarco: 'Il Governo riveda le sue posizioni'

07 Aprile 2012


Interviene anche Astoi Confindustria sull'aumento dei diritti di imbarco stabilita dal Governo a copertura della riforma del mercato del lavoro. "L'intenzione di aumentare di ben 2 euro i diritti d'imbarco, a partire dal 1 luglio 2013 ci lascia basiti - si legge in una nota dell'associazione dei tour operator italiani -. In questa fase a dir poco cruciale per il settore, con la contrazione già ai minimi termini della capacità di spesa degli italiani, l'introduzione di questo nuovo balzello sui viaggi è fortemente penalizzante". Astoi non ci sta a questo prelievo sui biglietti aerei, soprattutto perché l'associazione ricorda che una proposta simile, destinata ad altra finalità, era sempre stata snobbata dalla istituzioni.

"La nostra associazione - si legge in una nota - ha da tempo proposto di destinare 0,50 centesimi, stornati dai diritti d'imbarco aeroportuali, in favore della creazione di un Fondo di garanzia che garantisca il rimpatrio dall'estero o la riprotezione dei passeggeri italiani in situazioni di emergenza e in caso di insolvenza o fallimento di operatori e di compagnie aeree". L'ipotesi di un incremento quattro volte superiore, che porterebbe il totale dei diritti d'imbarco a circa 7 euro a biglietto, non va già ad Astoi. Ma non finisce qui: "Sottolineiamo come il comparto delle agenzie di viaggi e dei tour operator - dice ancora la nota Astoi - sia da tempo gravato dall'onere di riscuotere tali imposte, accollandosi la relativa responsabilità, senza che sia loro riconosciuto alcun agio in merito". Netto, quindi, l'invito al Governo a cercare fondi in un altro settore. "Invitiamo il Governo Monti a rivedere la sua posizione - chiude la nota - anticipando che, qualora non venisse attuato un dietro front, le nostre imprese si riserveranno di valutare l'opportunità di non incassare più tali diritti".