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La qualità alla guida del turismo
Rassegna stampa Astoi
TTG Italia - Rimini lancia la sfida: «Bisogna investire»

TTG Italia - Rimini lancia la sfida: «Bisogna investire»

20 Ottobre 2012


Una grande piattaforma per sperimentare il cambiamento nel turismo. Questo è TTG Incontri edizione 2012. Lo raccontano al taglio del nastro della 49esima edizione i player del settore, politici e imprenditori, pronti al confronto e alla ricerca di nuove soluzioni. "Anche quest'anno, forse ancora più del solito, TTG Incontri si conferma un appuntamento imperdibile per il settore" dice il presidente di Rimini Fiera, Lorenzo Cagnoni. Perché il settore ha bisogno di orientarsi, di vedere dove e come ipotizzare il cambiamento. "Rimini si offre come una piattaforma per l'evoluzione del turismo - spiega il sindaco, Andrea Gnassi -. La fiera fa la sua parte; la città è un pezzo d'Italia che, nonostante tutto, continua a credere e a investire su questo comparto". Ecco perché TTG Incontri è la vera capitale del turismo nazionale. "Queste giornate - spiega Gian Luigi Piacenti, presidente di TTG Italia - si inseriscono in un percorso di analisi e in un progetto di cambiamento rivolto al settore. Allora, questa fiera diventa davvero il luogo dove far ripartire il turismo, il luogo dove si sente l'entusiasmo per il futuro, la voglia di andare avanti di questo comparto". Un ruolo chiave, che TTG Incontri ha saputo interpretare tanto da diventare "la fiera numero uno in Italia" dice ancora Piacenti.

Elaborare progetti, orientare il mercato è il ruolo che TTG Incontri rivendica non solo da questa edizione. "Il cambiamento non ci spaventa, non ci ha mai spaventato - dice Paolo Audino, amministratore delegato di TTG Italia -, anzi, la linea guida della fiera di quest'anno è proprio quella di un lavoro ispirato al cambiamento. Il mercato del turismo è molto volatile, e muta a grande velocità. In questi anni abbiamo visto le stesse fiere turistiche b2b modificarsi molto: da semplice piazza per gli scambi sono diventate uno strumento nella strategia di comunicazione delle aziende. Oggi, accanto a questo, sono anche strumenti nel progetto di relazione fra tutti gli attori del settore". Proprio per venire incontro a questa nuova evoluzione del comparto, quest'anno TTG ha stretto per la prima volta un accordo con Astoi e Federviaggio, "un'intesa impensabile fino a qualche anno fa - ammette Audino -, ma che oggi dà struttura e corpo alla loro presenza in fiera". Nardo Filippetti, presidente Astoi Confindustria Viaggi, raccoglie la sfida al cambiamento lanciata da Audino: "Non abbiamo altra scelta - dice -, dobbiamo continuare a investire, oltre la paura. Ma dobbiamo cambiare la nostra vision: niente pressapochismi, che sono quelli che fino ad oggi hanno creato problemi alle aziende, e cercare di dare un nuovo equilibrio al mercato". Sugli investimenti, anche a livello pubblico, raccoglie la palla Maurizio Melucci, assessore al Turismo della Regione Emilia Romagna: "Si fa tanto parlare, in questi giorni, di modifica al titolo V della Costituzione - dice -. Noi siamo anche disponibili ad affrontare la discussione, ma solo nel momento in cui le risorse, gli investimenti per l'innovazione del prodotto e della promozione verranno messi sul tavolo dal Governo. Ma il Governo non dà segni di volerlo fare". Tanto è vero che l'Enit, come rivela il presidente Pier Luigi Celli, per la prima volta a TTG Incontri, dispone "quest'anno solo di 18 milioni di euro. Con quello che abbiamo - dice Celli - faremo il meglio possibile, in stretta collaborazione con le Regioni, per promuovere il Paese sotto un unico marchio Italia". - di Cristina Peroglio

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