Astoi Confindustria viaggi
La qualità alla guida del turismo
Rassegna stampa Astoi
TTG Italia - Patto per Egitto e Tunisia: destinazioni da difendere

TTG Italia - Patto per Egitto e Tunisia: destinazioni da difendere

12 Aprile 2011

Fare riprendere quota alle vendite sulle mete nordafricane: è questo l'impegno di tour operator, distribuzione ed enti del turismo , che uniscono le forze per una campagna di comunicazione

Da un lato, i tour operator e le agenzie della Penisola che non vedono l'ora di tornare a riempire i charter sul Nord Africa. Dall'altro, Egitto e Tunisia che sperano nella ripresa di uno dei settori fondamentali per la loro economia. Nasce da qui il progetto per rilanciare le due principali destinazioni dell'estate italiana: Astoi, Ainet, Assotravel e gli enti del turismo di Egitto e Tunisia si sono uniti per creare un piano di promozione che possa ridare slancio ai flussi verso il Nord Africa. Dopo lo sconcerto dei primi giorni, seguito dall'entusiasmo per la ripresa, ora il mercato turistico italiano sembra scegliere la prudenza: la situazione è difficile e gli operatori non si nascondono dietro dichiarazioni di rito. "Sono destinazioni fondamentali - spiega Roberto Corbella, presidente dell'associazione italiana dei tour operator - che valgono 1,6 milioni di turisti all'anno. Con gli enti del turismo di Egitto e Tunisia, dunque, abbiamo progettato una campagna per comunicare correttamente la situazione al mercato: dobbiamo far capire che gli italiani possono andare tranquillamente in Egitto e Tunsia". Lo scopo delle numerose offerte speciali lanciate dai tour operator nelle scorse settimane sembra essere proprio questo: riuscire a smuovere le acque, fare in modo che gli italiani ricomincino ad attraversare il Mediterraneo e sperare che il passaparola faccia il resto.

Primavera, il banco di prova

"È la prima volta che Egitto e Tunisia si uniscono in una campagna promozionale", sottolinea Roberto Corbella. In effetti, fino a qualche mese fa le due destinazioni potevano decisamente considerarsi competitor. Ora, però, l'imperativo è uno solo: riconquistare il mercato italiano, che conosce bene il prodotto ma sembra aver ancora bisogno di un incentivo per far salutare la vera ripresa. Il banco di prova, confermano tour operator e agenzie, saranno le prenotazioni di Pasqua: la speranza è che il last minute travolga tutte le incertezze e permetta alle agenzie di chiudere le pratiche per le due destinazioni. "Dobbiamo crederci come imprenditori e come cittadini" è l'impegno del presidente Astoi. "Abbiamo voluto fare qualcosa per uscire dalla crisi", sintetizza il direttore dell'Ente del turismo egiziano Mohamed El Gabbar. Poche parole che, in fondo, sintetizzano il vero spirito dell'iniziativa. Anche perché, per l'Egitto, quel 30 per cento del Pil nazionale non può andare perduto. Il ruolo delle agenzie "Abbiamo sempre investito nei rapporti con l'Italia", ricorda Mustapha Nasri, direttore dell'Ente del turismo tunisino. Nasri tiene a sottolineare che "la Tunisia è un Paese sicuro. In questi giorni ci sono turisti, anche italiani, e le imprese del settore hanno sempre lavorato regolarmente". La Tunisia, del resto, è stato il primo Paese dell'area a cambiare governo, con un processo più breve rispetto a quello delle nazioni confinanti. All'appello non manca la distribuzione. Per l'iniziativa, infatti, Astoi ha coinvolto anche Ainet e Assotravel, che promuoveranno le mete nei punti vendita dei rispettivi associati. "Pensiamo che sia un'occasione da non mancare - affermano attraverso una nota Andrea Giannetti, presidente Assotravel, e Franco Gattinoni, presidente di Ainet -. Desideriamo, come imprenditori e cittadini, essere i primi a cogliere quest'opportunità per tornare a occupare rapidamente la posizione da interlocutori primari che abbiamo sempre avuto con questi Paesi". -- Di Francesco Zucco

Visualizza l'articolo

{phocadownload view=file|id=667|target=s}