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TTG Italia - La missione TTG Incontri «Qui si anticipano i trend»

TTG Italia - La missione TTG Incontri «Qui si anticipano i trend»

11 Ottobre 2014


Sul palcoscenico turistico internazionale c'è TTG Incontri. In prima linea, davanti a tutti. Lo dicono i numeri
della 51esima edizione: oltre 130 destinazioni rappresentate, 2.400 espositori, 6 aree tematiche e buyer da tutto il mondo. Ma la conferma arriva anche dai protagonisti che a più riprese hanno promosso la kermesse riminese non solo come il principale marketplace turistico della Penisola, ma anche nei primi posti degli eventi del Vecchio Continente.

"Questa è la piazza turistica internazionale: qui si fa business", afferma con entusiasmo il presidente di Rimini Fiera Lorenzo Cagnoni. Il quale ha ribadito l'importanza di far coincidere TTG Incontri con Sia Guest, il Salone Internazionale dell'accoglienza, e con Ibe, l'International Bus Expo, unico marketplace del settore autobus in Italia. "Questa è la fonte da cui attingere energie nuove, fresche e vitali per il mercato di tutto il Paese", ribadisce Cagnoni. L'amministratore delegato di TTG Italia, Paolo Audino, ha sottolineato il lato innovativo di questa 51esima edizione di TTG Incontri: "Qui è presente l'intero mercato turistico, non solo dell'Italia, ma di tutto il mondo - dichiara Audino ricordando i numeri da record della kermesse -. TTG Incontri non solo segue i trend del mercato ma, se possibile, tenta con grinta di anticiparli: abbiamo investito nell'innovazione, abbiamo aperto con sempre più impegno al mondo digitale con la partecipazione delle start up del mondo turistico e con l'arrivo dei blogger da tutta Italia".

"Questo è il momento in cui la domanda incontra l'offerta - sottolinea Andrea Gnassi, primo cittadino di Rimini nonché presidente della commissione Turismo dell'Anci -. O si guarda al turismo da una prospettiva industriale oppure la partita è persa, non è più tempo del fai da te". Il sindaco di Rimini ne ha approfittato per lanciare in grande stile, sotto lo sguardo del ministro per il Turismo Dario Franceschini, 'Terre di Piero della Francesca', prodotto che impegna 4 regioni e mette in gioco ricettività e cultura. "Come Piero della Francesca ha saputo cambiare l'arte in Italia così serve coraggio per cambiare il turismo". Anche Alessandro Nucara, direttore generale Federalberghi, ha parole di fiducia: "La stagnazione del mercato è innegabile - ha detto il portavoce degli albergatori -. Ma anche i dati Istat mostrano timidi segnali di ripresa nel primo semestre 2014".

Un'ondata di entusiasmo che deve lasciare traccia: una scia da perseguire non solo a parole, ma con i fatti. "Chiediamo un impegno concreto, da parte di tutti i protagonisti del settore, contro l'abusivismo - afferma con forza Nucara -. Inquina il mercato, è un danno sociale ed economico di notevole importanza". Flash, riflettori e obiettivi puntati su TTG Incontri anche dall'estero. L'Egitto, Partner Country della manifestazione, "va bene quando l'Italia va bene", dice il ministro Hisham Zaazou che, dopo le strette di mano con il collega italiano, ha voluto ringraziare gli operatori italiani che ancora credono nella destinazione del Nord Africa. "Ad agosto abbiamo registrato una crescita del 64 per cento; dopo quattro anni di crisi e di grande sofferenza, finalmente stiamo risorgendo. E di questo dobbiamo anche ringraziare Astoi e gli operatori dell'Italia che hanno continuato a credere in noi". - di Andrea Guerra

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