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Rassegna stampa Astoi
TTG Italia - Il ruggito di Astoi: «Noi al centro»

TTG Italia - Il ruggito di Astoi: «Noi al centro»

21 Ottobre 2014


L associazione dei t.o. rivendica la sua importanza per rappresentare il mercato

Astoi cambia volto e diventa 'più tosta'. È questa l'immagine che Luca Battifora sceglie per descrivere il nuovo corso dell'associazione. "Voglio una Astoi moderna - dice il presidente - che parli una lingua digitale, presente anche all'estero e che non abbia timore di affrontare tutto ciò che non funziona nel settore". Non ci sono dubbi: il percorso è tracciato, ma ci sono alcuni importanti ostacoli da superare. "In questo momento dobbiamo affrontare enormi vuoti normativi - spiega Battifora - e situazioni di antagonismo all'interno del comparto che di certo non aiutano il settore in un momento di necessità". L'obiettivo è "non essere mai più in una situazione di scacco" sintetizza il presidente, con tono deciso.

Le unghie sono affilate e gli strumenti da utilizzare molteplici. Il primo è il nuovo progetto 'United For', un marchio lanciato da Astoi in occasione di TTG Incontri. "Sarà un vero e proprio contenitore - spiega il vice presidente Pier Ezhaya -, in grado di organizzare tre, quattro eventi importanti nel corso dell'anno, con l'obiettivo di puntare i fari su alcuni problemi del comparto o rilanciare destinazioni, come già è stato fatto, con molto successo, per l'Egitto". Il progetto si configura come una sorta di format per mezzo del quale dare visibilità alle iniziative più importanti, organizzare attività congiunte con le agenzie di viaggi, azioni di formazione e di informazione sulle destinazioni, "ma anche per affrontare i temi caldi del settore - continua Ezhaya - come il fondo di garanzia, la normativa sui pacchetti turistici, o spingere iniziative in collaborazione con hotel e compagnie aeree".

La seconda risorsa sarà la rappresentatività di cui gode l'associazione e il rapporto privilegiato con le istituzioni. "Nei prossimi giorni ci incontreremo con il ministro - spiega Battifora - per proporre alcune modifiche importanti al codice del turismo e chiedere risposte sul fondo di garanzia, che oggi non è solo inutile, ma ridicolo". Iniziative nelle quali Astoi vuole coinvolgere anche la distribuzione. "Siamo certi di poter fare grandi cose avviando un dialogo proficuo con le agenzie - rivela Ezhaya - e lavorando con soggetti come Ainet, che rappresenta oltre 5mila adv". Una convergenza, quest'ultima, definita "fisiologica e fondamentale", nonostante le mire aggregative di altre associazioni. "Sappiamo che ci sono altre realtà che vogliono creare degli aggregati con Ainet - spiega Ezhaya -, ma devono tener presente che buona parte delle agenzie sono controllate da nostri t.o".

L'obiettivo di questa precisazione è dimostrare, ancora una volta, che è il tetto di Astoi quello sotto il quale bisogna convergere. E i pilastri di questa nuova casa sono "i migliori imprenditori e manager del settore - annuncia, con orgoglio, il presidente Battifora - a cui abbiamo affidato tematiche importanti da sviluppare: dalla progettualità alla comunicazione, dal day-by-day operativo agli aspetti fiscali". - di Claudiana Di Cesare

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