Astoi Confindustria viaggi
La qualità alla guida del turismo
Rassegna stampa Astoi
Trend - Yo ASTOI aquì

Trend - Yo ASTOI aquì

20 Giugno 2014


Arrivato alla presidenza di Astoi Luca Battifora non si nasconde:Bisogna lavorare sodo e in squadra per ridare slancio al turismo

Luca Battifora è il nuovo presidente di ASTOI Confindustria Viaggi. All'indomani delle elezioni dell'associazione che in modo più importante rappresenta il mondo dell'industria turistica italiana, tenutesi lo scorso 30 maggio a Roma, nella sala Pininfarina del palazzo di Confindustria, è stato il Ceo di Hotelplan Italia il candidato più votato tra i due che si erano presentati per succedere a Nardo Filippetti. Insieme, e contro Battifora infatti, era in rampa di lancio anche Andrea Mele, Presidente de I Viaggi del Mappamondo. Nel corso della stessa elezione poi vice presidenti per il tour operating sono stati nominati il presidente uscente Nardo Filippetti (che però ha rinunciato) e Pier Ezhaya direttore generale di Francorosso del Gruppo Alpitour. Questa la prima dichiarazione rilasciata dal nuovo presidente Luca Battifora alle agenzie di stampa: «Innanzitutto ringrazio coloro che hanno manifestato fiducia nei miei confronti non soltanto attraverso il voto, ma anche con attestati di stima dai quali è scaturita la decisione di candidarmi. Sono lieto ed orgoglioso di rappresentare per il prossimo biennio indistintamente tutti i soci di ASTOI Confindustria Viaggi, che ritengo debba avere un ruolo maggiormente centrale nella vita delle aziende associate e nel mercato con una connotazione sempre più coesa, funzionale e moderna. La mia attività si inserirà nel solco già tracciato da Nardo Filippetti, al quale va il mio più vivo ringraziamento per aver guidato con mano sicura ed abnegazione in un biennio certamente non facile la nostra Associazione, garantendole quel ruolo di primo piano che ormai le è riconosciuto all'interno del settore e non solo. Sono pronto a dar vita a nuove iniziative con il gruppo di lavoro che mi affiancherà». Noi di Trend però non ci siamo accontentati di queste iniziali dichiarazioni di Battifora e abbiamo voluto essere tra i primi a raccogliere le sue sensazioni sul nuovo ruolo. Proprio per questo lo ringraziamo di cuore per la solita grande disponibilità che ha dimostrato.

Il suo percorso professionale e le sue importanti esperienze l'hanno portata a conoscere come pochi il mondo del turismo organizzato: come è la situazione oggi davvero?

«Mah, posso dire che sinceramente vedo un comparto turistico che è ancora preoccupato, oltre che forse anche un po' indebolito dai diversi anni di difficoltà che si sono ultimamente susseguiti. Nonostante ciò non mancano anche passione, orgoglio e tanta professionalità da parte di imprenditori e manager che costituiscono la parte principale del settore. Voglio quindi sottolineare che credo siano proprio queste le basi sulle quali dobbiamo costruire il futuro della nostra industria».

Conoscendo il suo "stile" di lavoro, ci si immagina una presidenza pochi fronzoli e molta sostanza: quali i primi passi da fare oggi per ridare slancio all'industria del turismo?

«Sicuramente posso dirvi che già nelle prossime settimane inizieremo a lavorare alacremente su tre macro-aree. Innanzitutto la gestione ordinaria con tutte le tematiche relative all'operatività. Quindi la parte legata allo sviluppo industriale, ovvero che cosa possiamo fare per migliorare le nostre imprese nel medio e nel lungo periodo. Infine, ma non ultima, ci dedicheremo a lavorare in modo duro sulla comunicazione, perché ritengo sia oggi più che mai necessario far emergere e far conoscere i valori che da sempre contraddistinguono il nostro mondo. Sto parlando del patrimonio umano, delle competenze e della professionalità che risiedono in tante delle aziende del turismo organizzato italiano, siano esse tour operator o agenzie di vi