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Trend - E  tempo di rilanciare anche l'Egitto Classico

Trend - E tempo di rilanciare anche l'Egitto Classico

18 Ottobre 2014


Presente alla manifestazione di Rimini nell'importante veste di "Partner Country", il Paese nordafricano conferma in fiera gli sforzi promozionali recentemente portati avanti per dare più visibilità alle mete dell'Alto Egitto legate alla storia e all'arte

II mare (Rosso e Mediterraneo)? E ripartito per fortuna dell'Egitto, e anche di tutta l'industria italiana del turismo che da sempre punta forte sul Paese nordafricano come meta fondamentale per il mercato nostrano. Dopo i recenti problemi dovuti allo "sconsiglio" poi ritirato e alla crisi economica italiana, ma non solo, infatti le mete di mare dell'Egitto riprendono quota. Come comunicato dallo stesso Ministro del Turismo egiziano Hisham Zaazou: «Mentre i risultati per il semestre gennaio-giugno 2014 hanno registrato un deludente -23% sugli arrivi rispetto al 2013, le cifre relative agli arrivi di luglio, agosto e settembre danno buoni risultati. Gli arrivi di agosto sono stati addirittura 1 milione contro i 300mila dello stesso mese dell'anno precedente. Nel complesso la situazione è migliorata, il Mar Rosso ha avuto una buona stagione estiva con 10 giorni in agosto di occupazione completa. Nel terzo trimestre i turisti sono saliti a 3,6 milioni con un miglioramento del 300% sul trimestre precedente».

Insomma con la situazione rientrata nella norma, come era logico aspettarsi, i turisti italiani hanno ricominciato a tornare in Egitto per le loro vacanze di mare. Certo le bellezze turistiche del grande Paese non sono solo quelle legate ai viaggi per il bagno e la tintarella. Da sempre l'Egitto infatti è una meta visitatissima da turisti di tutto il mondo per il suo patrimonio storico, artistico e culturale unico e incredibile che racconta la storia millenaria del Paese stesso dall'epoca degli antichi Egizi in avanti. Ed è allora oggi proprio quel tipo di viaggio che oggi il ministero e l'Ente turistico egiziano puntano a far crescere dopo gli ottimi risultati ottenuti con il mare. In che modo? In tutti i modi possibili, ha spiegato lo stesso ministro Zaazou durante il recentissimo viaggio fatto a Roma proprio per incontrare i maggiori tour operator italiani allo scopo di rilanciare l'Alto Egitto, ovvero la parte più a sud del Paese, quella con Luxor, Aswan e le crociere sul Nilo.

«Purtroppo oggi è quest'area fondamentale per la nostra industria turistica, insieme alle crociere sul Nilo, a soffrire moltissimo. Sono venuto a Roma infatti per un incontro con i tour operator necessario proprio a discutere il rilancio di questa importante parte dell'Egitto. Un volo diretto da Milano ad esempio, in quanto il 64% dei turisti italiani proviene dal nord, potrebbe probabilmente aiutare. Il programma potrebbe essere Italia-Luxor diretto o con uno stop over al Cairo più crociera di 7 notti oppure combinato con un soggiorno di 3 o 4 notti a Marsa Alam o Hurghada. Certo il mio compito è anche quello, come sempre di testimoniare sulla sicurezza di queste mete, che è un elemento vitale per la ripresa: il nostro Presidente El Sissi si è focalizzato su questoe lo stesso Primo Ministro italiano Renzi che è stato recentemente in Egitto ha confermato che desidera incrementare le relazioni e gli scambi tra i due paesi. Confermo comunque che l'attuale priorità è quella di riposizionare e rilanciare l'area del Nilo e il prodotto culturale anche rinnovandone l'immagine. Non per nulla i nostri futuri programmi di promozione si focalizzano sulla cultura e non solo sul mare. Per spingere la destinazione ogni mese ci saranno delle iniziative speciali e verrà fatta pubblicità con un nuovo commerciai. Verranno organizzati molti eventi come ad esempio l'apertura al pubblico per soli 10 giorni a novembre della tomba di Nefertari, moglie del Faraone Ramses II, a Luxor».

Lo stesso ministro aveva anticipato queste nuove interessanti