Astoi Confindustria viaggi
La qualità alla guida del turismo
Rassegna stampa Astoi
Trend - Come un imprenditore tra gli imprenditori

Trend - Come un imprenditore tra gli imprenditori

14 Luglio 2012


È presidente da pochissimi giorni, ma noi di Trend abbiamo voluto parlare subito con lui per chiedergli quale sarà la sua ricetta per risollevare il turismo dai lunghi anni di crisi. E Nardo Filippetti, neo numero uno di Astoi, associazione dei tour operator italiani, non si è certo tirato indietro e ci ha raccontato in anteprima quali sono le sue idee per il rilancio di tutto il settore

«Farò di tutto, butterò giù le montagne, prosciugherò i fiumi, pur di arrivare alle istituzioni per esporre e soprattutto confrontare le mie idee, frutto di un esperienza quarantennale nella filiera turistica. Con qualcuno, premier o ministro che sia, che cominci ad agire a livello strutturale affinché l Italia sfrutti appieno l altissimo potenziale rappresentato dal turismo, che ora è artigianato, ma che deve diventare industria». Si presenta così Nardo Filippetti, il neo presidente Astoi, che è stato eletto con 167 voti, mentre l altro candidato, Mario Martini, ha raccolto 140 preferenze. Imprenditore e manager di sostanza, Filippetti è straordinariamente determinato e ricco di idee, quasi vulcanico: «Ho 62 anni (molto ben portati, ndr), ma ho iniziato a lavorare in questo settore da giovanissimo come commissioner, il boy che negli hotel conduce i clienti nelle loro camere, quello con il campanellino per intenderci. Poi sono salito nella scala gerarchica e, prima ho avuto hotel in gestione, quindi ne sono diventato proprietario, dopo ancora ho fondato Eden Viaggi, come tour operator per mezzo del quale poter sistemare comodamente i miei ospiti, visto che ero spesso in overbooking. Insomma, devo dire che dopo più di 45 anni di vita vissuta nel turismo questa è la prima vera occasione di poter non solo mettere a frutto la mia lunga esperienza, ma anche di fare in modo che le mie idee vengano realizzate».

Ecco, le sue idee ora sono tutti curiosi di conoscerle. Ce le illustra?

Vorrei fare due premesse. Primo: sarò il presidente e l'interlocutore di tutti gli associati, rappresentino essi grandi o piccole realtà aziendali. Secondo: al momento delle elezioni, al di là dei numeri, ho sentito forte la vicinanza e il supporto degli altri operatori; altri imprenditori che, come me, sono in prima linea, quotidiana, per cercare di affrontare al meglio questo momento particolare. Io non sono un  presidente-oratore , ma neppure un presidente immagine: sono un uomo di  back office , ma soprattutto sono, e resterò, un imprenditore. Continuerò a mandare avanti la mia azienda, anche se dell operatività di Eden Viaggi delegherò sempre di più la dottoressa Franceschini, perché sono convinto che questo sia l unico modo per monitorare l andamento di mercato. Quanto alle mie idee sul turismo le riassumo in poche parole: fare turismo è portare persone nel territorio, entrando in sintonia con quello che cercano. Il turismo non è fatto solo di hotel, trasporti, ristoranti, agenzie, operatori: è fatto di un intero territorio e della gente che lo abita. L intero paese deve funzionare, a partire dalla scuola, dalle infrastrutture, dal rispetto dell ambiente, dalla gestione dei rifiuti, dalla cura dei monumenti, dai fiori sui balconi: chi non resta colpito dai balconi fioriti del Sud Tirolo? Ogni turista viaggia per una sua motivazione, che sia essa culturale o di svago, di divertimento o di relax. Chi si occupa di turismo deve saper cogliere questa motivazione e offrire i servizi giusti. Noi tutti, istituzioni comprese, dobbiamo lavorare sul territorio e organizzare l offerta turistica come non abbiamo mai fatto. Ci siamo sempre fatti comprare, senza operare con serietà sulle occasioni di scelta dei clienti. Dobbiamo riflettere: sono in gioco tanti posti di lavoro in più e il futuro dei nostri figli.