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TravelQuotidiano sito web - Filippetti: «Astoi in contatto con la Farnesina per la Turchia»

TravelQuotidiano sito web - Filippetti: «Astoi in contatto con la Farnesina per la Turchia»

18 Luglio 2016

«Siamo in contatto continuo con la Farnesina», è questo il messaggio che il presidente di Astoi Nardo Filippetti ha lanciato parlando l’Ansa. I tour operator stanno offrendo, in queste ore, la scelta ai turisti, tra il rientro immediato o la prosecuzione del soggiorno. Intanto Turkish Airlines ha ripresto i voli regolari, dopo il blocco aereo della mattinata di ieri, e assicura rimborsi dei biglietti o l’estensione della validità.

La Turchia ha registrato l’arrivo, lo scorso anno, di quasi 508 mila turisti italiani. I problemi legati alla guerra siriana ed agli attentati terroristici hanno già ridotto del 27,17% il flusso italiano. Complessivamente i turisti internazionali lo scorso anno erano stati 36,2milioni, con una riduzione dell’1,61% (dati del ministero Turismo di Ankara), per un valore di 31,4 miliardi di dollari. Nei primi mesi di quest’anno l’emorragia è proseguita, con 8,3milioni di turisti nei primi 5 mesi (-22,93%) e con 88.636 italiani (-44,96%).

«Con la ristrutturazione dello scalo Ataturk e con gli investimenti fatti dalla Turkish Airlines, Istanbul è diventato un importante hub di scambio, una meta di passaggio per i turisti diretti verso Oriente, Centro e Sud Africa. Quanto alle mete mare della stessa Turchia, sono servite per lo più dai charter e non stanno registrando problemi in queste ore. Certo, c’è un clima di grande preoccupazione, di tensione, visti anche i recenti fatti di Nizza. Ma chi si muove è sempre più abituato a viaggiare informato – ha continuato ancora il presidente di Astoi -. Nizza, poi, è una località in cui il turismo attraverso tour operator ha un peso marginale, visto il grande consumo di case vacanza e la maggioranza di turisti provenienti da zone limitrofe e comunque più stanziali. E comunque dopo la strage non abbiamo registrato un calo della domanda, né richieste di cancellazioni per nessuna destinazione: evidentemente chi viaggia pensa di continuare a farlo, anche se con uno stato d’animo che non può non essere di preoccupazione».