Astoi Confindustria viaggi
La qualità alla guida del turismo
Rassegna stampa Astoi
Travel Quotidiano - Speciale viaggi di nozze

Travel Quotidiano - Speciale viaggi di nozze

20 Marzo 2013


Opinioni controverse sull'andamento del comparto viaggi di nozze che, la cui domanda sembra reggere ancora la crisi grazie alle sue peculiari caratteristiche di eccezionalità e tempi lunghi di programmazione. Il punto di vista più ottimista è quello di
Nardo Filippetti, presidente Astoi: «II viaggio di nozze resiste ancora ai cambiamenti per la sua natura sostanzialmente eccezionale. Sempre più spesso, inoltre, è il regalo chiesto ad amici e parenti tramite la lista nozze in agenzia, quindi, dato che il suo costo molto spesso non grava integralmente sugli sposi, non è influenzato dall'esigenza di risparmio che potrebbe invece condizionare altre scelte».

Gli fa eco Isabella Maggi, responsabile marketing e comunicazione di Gattinoni: «II viaggio di nozze fortunatamente è ancora un viaggio che viene pensato e studiato per tempo. Sono aumentate le richieste sottodata ma si tratta di casi poco frequenti». Sostiene invece Rinaldo Bertoletti, ad di ONE!: «Apparentemente il settore non ha subito cambiamenti radicali per la crisi, ma si è ridotto il budget di spesa. Esistono poi discriminanti di prezzo-tipologia: chi fa la lista nozze per viaggi importanti non ne fa mai una questione di costo, sceglie il meglio. Chi la fa su viaggi meno costosi, staziona sulla fascia 2 mila-2 mila 500 euro a persona, mentre valgono altre logiche su chi sceglie la crociera, dove si cerca anche e soprattutto l'offerta».

Si sentono gli effetti della crisi, invece secondo Dante Colitta, direttore commerciale Bravonet: «Abbiamo registrato, in seguito alla crisi, un considerevole e aumento del late booking e uno spostamento del budget di spesa al ribasso. Inoltre, i tour operator dovrebbero studiare delle formule per agevolare le giovani coppie nel versamento dell'acconto per la prenotazione. In questi ultimi tempi incassare il 25% di acconto da alcune coppie sta diventando un problema».

Le previsioni

In questo contesto di stabilità tendente al calo è comunque difficile azzardare delle previsioni per il 2013, ma c'è comunque chi nella potenzialità del prodotto crede ancora e molto. E' il caso di Filippetti che ha dichiarato: «II segmento dei viaggi di nozze ha un andamento tendenzialmente privo di oscillazioni. Viene quindi riconfermata l'affidabilità del prodotto che, anche grazie ad una stagionalità più ampia, è una vera e propria "cassaforte" per molti to». Anche per Isabella Maggi, il prodotto tiene bene, con qualche differenza a livello territoriale: «Nel Centro Sud il peso del viaggio è minore che al Nord perché le coppie hanno ancora una visione più tradizionale del matrimonio e quindi anche la lista nozze dei casalinghi è ancora molto in voga. Nel Centro Nord, invece, la lista nozze del viaggio è diventata la vera lista nozze". Segnali di flessione arrivano invece dalle agenzie HPVacanze Bravonet, a detta di Dante Colitta: «Pur rappresentando ancora uno dei segmenti più redditizi del settore, anche i viaggi di nozze stanno registrando un rallentamento. Circa un -20% di fatturato e di un -15% di numero di viaggi prenotati in adv».

Mete e prodotti più richiesti

Astoi: Usa e Messico con estensioni ai Caraibi; Africa, oceano Indiano, Thailandia e Australia. Al primo posto la combinazione di tour e relax, ma sempre più gettonati anche i villaggi turistici e le crociere.

Gattinoni: Maldive, Indonesia e Sudafrica. Bene anche India, Namibia, Argentina, Vietnam, Laos