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Travel Quotidiano - Speciale Mare Italia

Travel Quotidiano - Speciale Mare Italia

31 Maggio 2012


C'è la crisi ma al mare non si rinuncia? In un Paese, l'Italia, che vanta 246 Bandiere Blu il mare si conferma sicuramente il prodotto di punta per l'estate, sia per la domanda italiana sia per quella estera, ma il mercato si presenta pieno di complessità e mutamenti ai quali gli operatori reagiscono modificando l'offerta e cercando di rispondere alle nuove esigenze del pubblico. Le instabilità economiche, politiche, sociali e, non ultimo, climatiche di quest'anno rendono difficile, nonostante si sia arrivati a giugno, fare previsioni e tracciare un ritratto ben definito dell'andamento del prodotto Mare Italia per l'estate 2012. Cambiano le esigenze del pubblico, per lo più le famiglie quando si parla di vacanze estive al mare e cambiano i periodi di maggiore richiesta e la durata delle vacanze. Ma non cambia l'alta qualità dell'offerta, che più che agire sul prezzo per guadagnare pubblico, sembra agire sulla maggiore specializzazione, con proposte tematiche, servizi aggiuntivi e nuovi prodotti.

E' quanto ci conferma anche Roberto Corbella, presidente Astoi, in un ritratto lucido e approfondito del mercato. «Il calo del potere d'acquisto della famiglia italiana, tipico target del Mare Italia, è un dato di fatto che spiega il rallentamento delle prenotazioni registrato quest'anno. Per questo gli operatori si stanno attivando con delle offerte che vanno incontro a questo tipo di clientela, con un prezzo garantito o interessanti facilities sui bambini. C'è grande attenzione al budget e una tendenza al last minute, che va considerato non come strumento strategico per risparmiare, ma come vera e propria necessità nel momento in cui l'incertezza impedisce di capire se si potrà contare sul budget necessario per partire». L'attenzione al budget ha portato anche a uno slittamento dei periodi di maggiore richiesta, con un pubblico che cerca di evitare l'altissima stagione preferendo invece il mese di luglio per un maggior risparmio e una più facile fruibilità della vacanza.

«E' inoltre confermata una tendenza in atto già da qualche anno: ove possibile, infatti, si prenota per un soggiorno nei mesi di giugno o luglio, periodi meno cari rispetto ad agosto», ha continuato Corbella. L'Italia si conferma comunque il Paese del mare per eccellenza e con le sue 246 Bandiere Blu attrae turisti in ogni costa. «Per quanto riguarda le destinazioni, la Puglia cresce di qualche punto, mentre la Sardegna è in calo - spiega il presidente -. L'instabilità e l'incertezza del periodo hanno avuto, purtroppo, un loro buon alleato anche nel maltempo che, fino ad ora, ha contribuito a fare da deterrente psicologico, scoraggiando lo spirito vacanziero degli italiani». Cosa aspettarsi dunque? Con quale spirito imprenditoriale affrontare la prossima stagione? «Gli operatori sono ottimisti sul prodotto che, alla fine, si riconferma il cuore della vacanza di tanti italiani - conclude Corbella -. Gli operatori continuano dunque a investire, magari puntando ad esempio sulla creazione di settimane "tematiche" all'insegna della vacanza motivazionale che stimolino la curiosità degli aficionados di particolari sport o discipline quali golf, beach volley o tango».

Famiglia
Target privilegiato per le offerte

246
Bandiere Blu in Italia

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