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Travel Quotidiano sito web - Astoi ai vettori: «Riducete il supplemento carburante. E  una tariffa vera e propria»

Travel Quotidiano sito web - Astoi ai vettori: «Riducete il supplemento carburante. E una tariffa vera e propria»

22 Gennaio 2015

Astoi prende posizione sul supplemento carburante, con una lettera aperta ai soci e alle principali compagnie aeree.

«In particolare  dichiara il vice presidente responsabile del gruppo vettori di linea, Andrea Mele  abbiamo chiesto ai vettori la condivisione di alcune regole di base che permettano ai tour operator di programmare ed alle agenzie di vendere i nostri prodotti, confidando nel rispetto delle leggi vigenti e delle condizioni generali pubblicate nei nostri cataloghi. Tra i principali punti anticipati nella lettera è stata rimarcata la non più sostenibile questione relativa alla componente YQ/Supplemento carburante, che è evidente a tutti essere oramai la tariffa vera e propria, dal valore sempre più elevato, superiore anche di tre/quattro volte la tariffa stessa, non commissionabile e talvolta non rimborsabile. Il tema delle tariffe finite, osservato per rispetto della legge vigente dalle compagnie aeree nelle loro operazioni di marketing pubblicitario, ma altresì non disponibili ai tour operator, pone le nostre aziende in una situazione di difficoltà nei rapporti con i consumatori, con le associazioni che li rappresentano e con gli organismi di controllo deputati. I pacchetti turistici  prosegue Mele  sono infatti regolati dal Codice del Turismo, con restrizioni di gran lunga superiori alla vendita di un solo biglietto aereo. E superfluo dover ricordare che la legge impone di giustificare al consumatore l aumento dovuto al carburante o alla valuta con il calcolo dell effettiva differenza, cosa impossibile con i vettori di linea, considerato che non viene mai dichiarato il valore del carburante sul quale sono basate le tariffe, né tantomeno il valore sul quale è basata la richiesta di aumento. Confidiamo nella fattiva collaborazione dei vettori per una rapida risoluzione delle criticità esposte e daremo senz altro ulteriore pubblicità a quanto emergerà dagli incontri one to one, che abbiamo richiesto per il prossimo mese di febbraio».