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Travel Quotidiano - Parte il protocollo di conciliazione

Travel Quotidiano - Parte il protocollo di conciliazione

05 Febbraio 2011

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Fondo di garanzia Corbella: «Su questo fondamentale argomento il governo contìnua a non dare risposte chiare»

MAGGIORI TUTELE PER CLIENTI E PER T.O. E ADV

ROMA - Al via il protocollo di conciliazione paritetica di cui Astoi, Assotravel, Adiconsum, Federconsumatori e Movimento Consumatori sono firmatari. In tempi brevi i contenziosi potranno risolversi procedendo così: al rientro da un viaggio problematico il cliente deve inoltrare al proprio t.o. o adv di riferimento il reclamo; se entro 60 giorni non ha ricevuto risposta, lo stesso può essere inoltrato alla sede di Astoi, per i t.o. e in Assotravel, per le adv. A questo punto si riunirà il 'comitato di conciliazione', composto da un conciliatore che rappresenta il consumatore, ed uno che rappresenta l'azienda. Se la procedura ha esito positivo, si stilerà un verbale che varrà come contratto di transazione; in caso contrario il caso passa alla magistratura. «L'avvio di questa procedura permetterà al consumatore di avere risposte veloci, favorendo la fidutour operator e nelle agenzie»: così Roberto Corbella, presidente Astoi. L' importante funzione d e 1 conciliatore, può però essere superflua, segnalando in loco le difficoltà: «il 99% dei problemi possono essere risolti subito grazie al corrispondente del t.o. spiega Corbella -, ma per essere sicuri che il prodotto sia adeguato alle aspettative del cliente, bisogna che l'agente di viaggio ne capisca i reali bisogni. Per contro il consumatore dovrà leggere con attenzione tutto e non temere di fare domande». Mauro Zanini, vice presidente Federconsumatori ritiene il protocollo un importante passo avanti, «ma bisogna fare altrettanto anche nel settore dei trasporti». Proprio la richiesta di consulenza sui trasporti aerei è infatti al primo posto nei dati 2010 di Ecc-Net Italia -consulenza e assistenza stragiudiziale gratuita per i cittadini europei-, con 532 richieste su 904 nei servizi di trasporto in generale. E parlando di trasporto aereo impossibile non riferirsi al web: «Internet è una grande possibilità, ma bisogna spiegare ai consumatori i rischi nascosti nelle offerte dynamic packaging proposte online: in casi di disservizi il consumatore si troverebbe in una zona grigia senza tutela», così Federico Vicari, direttore di Ecc- Net. La tutela è un valore imprescindibile per le imprese ed i consumatori, che Corbella vorrebbe tutelare anche con il fondo di garanzia, «ma il governo continua a non darci risposte chiare in merito». -- Di Marianna de Padova

"Bene l'accordo, ma ora bisogna fare altrettanto con il trasporto aereo" Mauro Zanini

"Il cliente avrà risposte veloci, favorendo la fiducia verso t.o e adv" Roberto Corbella

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