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Travel Quotidiano - E' partito il rilancio in grande stile dell'Egitto

Travel Quotidiano - E' partito il rilancio in grande stile dell'Egitto

10 Marzo 2011

IL NEO MINISTRO: «ABBIAMO BISOGNO DEL TURISMO »

IL CAIRO - «II Cairo è sicuro, come tutto l'Egitto. I turisti italiani possono venire senza preoccupazioni. L'Italia è il nostro quarto mercato di riferimento: nel 2010 sono stati quasi un milione s 200 mila i turisti italiani: vi chiediamo di superare questa cifra nel 2011»: così Mounir Fakhry Abdel Nour, nuovo ministro del turismo Egiziano, a margine della manifestazione 'Egitto nel cuore', svoltasi nella capitale egiziana con una delegazione italiana. «Noi abiamo bisogno del turismo la nostra economia, non svenderemo il nostro prodotto, anzi più avanti i costi dei pacchetti turistici aumenteranno, per sostenere l'aumento di reddito degli addetti al settore. Sicuramente il turismo riprenderà dal nostro Mar Rosso, ma c'è bisogno d'incrementare anche le altre destinazioni, per questo stiamo lavorando ad un nuovo piano marketing che presto presenteremo». Il Mar Rosso, infatti, già è stato sollevato dallo sconsiglio della Farnesina, ed i primi turisti sono partiti il 5 marzo.

Per rilanciare il turismo egiziano, però, c'è bisogno di molto lavoro, per questo Roberto Corbella, presidente Astoi, ha avuto un colloquio con Fakhry: «abbiamo valutato insieme la situazione, ed ho trovato molta volontà costruttiva e comunità d'intenti. Fondamentale è arrivare ai clienti finali con il messaggio che l'Egitto è sicuro». Ancora difficilmente quantificabili le perdite reali per il turismo in Egitto (si parla di miliardi), che rappresenta l'I 1-15 % del Pii nazionale; non definite neanche quelle per i t.o. italiani: «certo è che ci aggiriamo su decine di milioni di euro, tra costi vivi causati dalle spese dei rimpatri e delle mancate vendite. Con il ministro stiamo valutando le modalità per sostenere i t.o. nel rilancio della destinazione». Una destinazione che ora presenta due valori aggiunti: «oggi si può venire in Egitto e trovare un paese che sta cercando con buona volontà di ricostruirsi: è un momento storico che i turisti possono osservare da vicino. Ma è anche il momento per godere di costi ancora 'bassi'. Sicuramente i prezzi dei pacchetti sono destinati a crescere nel futuro, ma sono certo che il rapporto qualità prezzo rimarrà conveniente, continuando a porre l'Egitto come meta interessante» . -- Marianna De Padova

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