Astoi Confindustria viaggi
La qualità alla guida del turismo
Rassegna stampa Astoi
TM News - Giappone/ Astoi: Rischio di danno forte per turismo italiano

TM News - Giappone/ Astoi: Rischio di danno forte per turismo italiano

16 Marzo 2011

Previsto calo "significativo" da e per il Sol Levante da Italia

Il terremoto in Giappone potrebbe avere "forti" ripercussioni sul settore turistico italiano. Da quando c'è stata la forte scossa che ha messo a terra il Paese del Sol Levante c'è il blocco delle partenze dall'Italia e per l'Italia e se questo fermo dovesse "protrarsi per qualche mese ci sarebbe un danno non indifferente". A parlare Roberto Corbella, presidente di Astoi (l'associazione dei tour operator italiani di Confindustria), che al momento conferma lo stop "sostanzialmente totale" dei viaggi.

La Farnesina "sconsiglia di intraprendere viaggi in Giappone per ragioni non strettamente necessarie ed urgenti" e i tour operator, grazie al protocollo d'intesa previsto in questi casi, consentono a chi aveva organizzato una partenza di modificare le date del viaggio, scegliere destinazioni alternative o rescindere il contratto. Ma è ancora presto per dire quale sarà l'impatto economico di questa situazione.

Certo è, ha spiegato il presidente di Astoi, che "se si dovesse protrarre per qualche mese il fermo del Giappone creerebbe un danno non indifferente al turismo, intanto perché ci sono anche i giapponesi che vengono qui ed è una voce importante per il turismo italiano sia numericamente ma ancora di più come capacità di spesa", quanto ai turisti italiani si tratta di "una fascia di pubblico alta o comunque a viaggi di gruppo di un certo livello. In secondo luogo perché gli aerei viaggiano riempiendosi nelle due direzioni e se viene a mancare questo si indeboliscono anche i voli che fanno scalo altrove. E' tutta la macchina del turismo che ne va a soffrire. Perdere una componente di traffico comunque significativa in entrata e in uscita, compreso il turismo di affari, interrompere questo per qualche mese comporterebbe dei danni molto significativi".