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Sardegna Quotidiano - La crisi nei dati di Bankitalia

Sardegna Quotidiano - La crisi nei dati di Bankitalia

09 Luglio 2013


Oltre mezzo milione di turisti in meno e trasporti marittimi in picchiata con un calo del traffico nei principali porti di quasi il 30 per cento tra il 2010 e il 2012. Il crack del comparto turistico sardo è nei dati della Banca d'Italia che mostrano un riduzione degli arrivi in Sardegna tra il 2009 e il 2012 di 531.000 turisti in meno, di cui 466.000 italiani. Nello stesso periodo sono andati in fumo ben 2.780.000 pernotti sull'Isola. Sono questi i numeri della crisi citati nell assemblea di
Astoi Confindustria Viaggi, nel recente convegno tenutosi a Porto Cervo. Il segno meno riguarda soprattutto il traffico nei principali porti sardi che, nel periodo 2010-2012, hanno subito un decremento del 28,83% pari a 1.970.000 passeggeri trasportati in meno. Il traffico aeroportuale dal 2011 al 2012, ha registrato, invece, un calo contenuto (1,08%) che significa 76.000 passeggeri in meno. L'assessore del Turismo, Luigi Crisponi, intervenuto nel corso del convegno di Confindustria ha puntato il dito contro gli armatori della compagnie marittime e ha denunciato «Mancano all'appello oltre un 1,3 milioni di presenze. In tre anni abbiamo perso cinque milioni di euro e ottomila lavoratori nel settore, chiuse mille attività d impresa l'anno e siamo preoccupati che la nostra economia possa essere ulteriormente ferita».

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