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La qualità alla guida del turismo
Rassegna stampa Astoi
Repubblica Affari&Finanza - Feste in nome dell'austerità gli italiani vendono l'oro anche la benzina va a picco

Repubblica Affari&Finanza - Feste in nome dell'austerità gli italiani vendono l'oro anche la benzina va a picco

18 Dicembre 2012
ggi si tira la cinghia: ormai in molti prenotano all ultimo minuto per strappare prezzi migliori

Natale grigio per i benzinai. Sul piede di guerra contro banche e petrolieri accusati di danneggiare la categoria. E colpiti, come se non bastasse, dal calo dei consumi di carburante. Non a caso Martino Landi, presidente dell'associazione dei benzinai italiani Faib, è scuro in volto mentre conferma che dalla vigilia di Natale fino a Capodanno nei distributori italiani non si accetteranno carte di credito, ma solo contanti per protesta contro i canoni chiesti dagli istituti di credito per il noleggio dei Pos. E lo è ancor di più quando racconta che è alta la preoccupazione per le vendite di benzina. «Quest'anno abbiamo assistito a una flessione del consumo di carburante del 9 per cento e temiamo che continuerà anche durante le feste, con gli italiani che, causa crisi, c'è il rischio decidano di restarsene a casa». Le famiglie hanno sempre meno soldi. E lo stesso timore di Landi è condiviso dal direttore di Federviaggio Alberto Corti, che teme anche lui ripercussioni sugli acquisti dei pacchetti turistici. Per lui le previsioni sono del tutto negative: «Le prenotazioni avvengono ormai sempre più «sotto data» e con i budget sempre più ridotti. - spiega Corti - Eccezion fatta per mete come New York, per i viaggi in Africa, in Kenia e a Zanzibar». Le località più costose di altre continuano insomma a essere sempre richieste. Diversi e più ottimisti i pronostici di Astoi Confindustria Viaggi, che in vista delle festività prevede un buon andamento degli affari, con addirittura un leggero incremento, sia sul lungo che sul medio raggio: «Dato che conforta un po' dopo un'estate che non verrà di certo ricordata dal settore come una delle migliori» raccontano dall'associazione. I numeri dovrebbero salire soprattutto in prossimità di Natale e Capodanno. «E anche se resta ampia la fascia di consumatori che aspetta lo sconto dell'ultimo momento, e che cerca e poi compra il last minute - spiega il presidente Nardo Filippetti - Abbiamo notato che c'è un ritorno alla prenotazione anticipata». Tra le mete più gettonate dagli italiani, secondo Confindustria, ci sono il Mar Rosso con Sharm El Sheikh e Marsa Alam. Luoghi vicini e convenienti. Il valore medio per una destinazione a lungo raggio per le settimane clou si attesta sui 2.500 euro a persona secondo Astoi, che rappresenta i tour operator, mentre per il corto raggio si scende a 1.400 euro, con prezzi in aumento del 5 per cento rispetto allo scorso anno.

Se comunque molti italiani resteranno a casa sotto Natale, preferendo il pranzo in famiglia a qualche località esotica, questo non sembra far tirare un sospiro di sollievo ai piccoli commercianti. Convinti che queste feste saranno sottotono. Troppe le tasse da pagare. E parte della Tredicesima degli italiani se ne è già andata con l'Imu. Sono poi tante le famiglie che vivono grazie agli ammortizzatori sociali. E ancor più coloro che anche se hanno uno stipendio, preferiscono risparmiare. I soldi da spendere insomma sono sempre meno. In tutto 36,8 miliardi in calo del 3 per cento rispetto al 2011. Sono queste le stime sulla spesa degli italiani a dicembre secondo un recente sondaggio di Confesercenti-Swg. Che spiega come dei circa 41,5 miliardi di euro erogati sotto forma di tredicesima, circa 12 miliardi serviranno a pagare i conti in sospeso e le rate del mutuo, che in tutto incideranno di 641 milioni in più rispetto allo scorso anno. Non sono migliori i dati pubblicati da Federconsumatori che stima una spesa media per famiglia di circa 148 euro, in calo dell'11 per cento. A tinte fosche anche il quadro delineato dal Censis nel suo rapporto sulla situazione sociale del Paese. L'istituto guidato da Giuseppe De Rita ha evidenziato che si sta chiudendo un anno «incentrato sul p