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Febbraio 2013

Trend - ASTOI: tutti insieme al Business Village

Venerdì 22 Febbraio 2013


Come da tradizione consolidata, ASTOI Confindustria Viaggi è presente 
alla Bit di Milano con una propria area istituzionale e con l'area collettiva dei soci. Quest'ultima ospita quest'anno 13 stand, per una superficie totale di oltre 300 metri quadri. Entrambe si trovano nella sezione "Business Village". In particolare l'area istituzionale mette a disposizione di soci e ospiti un punto di accoglienza e di incontro, e una sala riservata per riunioni.

«La presenza qui testimonia la prosecuzione del progetto "ASTOI in fiera" - spiega il presidente Nardo Filippetti - con il quale gli associati partecipano ai principali appuntamenti di settore sotto un'unica insegna. È un modo per rinnovare verso il mercato un segnale di unità. Le fiere, infatti, sono sia vetrine commerciali importanti sia luoghi dove avere una rappresentatività coesa».

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Il Sole 24 Ore - Viaggi, la ripresa è lontana

Venerdì 15 Febbraio 2013


Alla fiera Bit di Milano tra gli operatori prevale la cautela dopo un'annata molto difficile

Cinesi e russi trainano gli arrivi dall'estero - Crociere in recupero

Dopo un 2012 molto difficile la ripresa del settore turistico appare ancora lontana, anche se gli operatori, prese non rinunciano a qualche spunto di ottimismo. Il clima alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano è dunque di atesa e tra la ventina di operatori leader interpellati dal Sole 24 Ore sulle prospettive 2013 si fa presente che il mercato resta stagnante, e che saranno ancora gli stranieri, come nel 2012, a compensare il calo dei flussi domestici. 

«Speriamo che i risultati elettorali creino un po' di fiducia. Per ora, stimiamo per il 2013 una replica del 2012» prevede Luca Patanè, presidente di Federviaggio e del gruppo Uvet. «Per il momento solo note negative dal mercato domestico - dice Mally Mamberto, presidente del Consorzio Incoming Italia - mentre ci aspettiamo una piccola crescita degli arrivi dall'estero». Ancora in crescita, in particolare, i flussi da Cina, Russia e Brasile; tiene la Germania, il mercato estero più significativo per l'Italia; stabili gli Stati Uniti, dopo la buona ripresa dell'anno scorso. In calo, gli arrivi da Francia, Spagna e Scandinavia. «Gli stranieri si lamentano degli alti costi da pagare per visitare l'Italia, dalla tassa di soggiorno in alcune città ai parcheggi», spiega Mamberto.

Soffre soprattutto il balneare, con poche eccezioni. In primis la Costiera amalfitana, la destinazione italiana più cliccata su Google, e la Puglia. «Contiamo di replicare i risultati del 2012: -0,8% di arrivi domestici ampiamente compensato dal +4,7% di stranieri», dice l'assessore regionale al Turismo Silvia Godelli. «Puntiamo su Europa tutta, in particolare la Germania (+13% nel 2013), Russia e Israele, che ci ha cercato e con cui stiamo discutendo accordi. Aspettiamo per la Cina, che richiederebbe risorse che oggi non abbiamo». L'Emilia-Romagna sta avviando contatti con la Cina e chiudendo contratti con la Russia (+15% gli arrivi attesi). «Le criticità maggiori sono infrastrutturali, ma da giugno Ntv collegherà Rimini a Milano in 2 ore», dice l'assessore regionale al Turismo, Maurizio Melucci. In tenuta il Veneto, con la crescita di città d'arte, Lago di Garda e nuovi prodotti, come la collina Pedemontana, che piace molto ai brasiliani. «Diversifichiamo l'offerta» commenta l'assessore regionale al Turismo Marino Finozzi. Ottime le prospettive per Roma, che a gennaio, mese di bassa stagione, ha segnato un aumento del 4,5% degli arrivi. «L'elezione del nuovo Papa porterà nuovi aumenti» dice il presidente Ebt Giancarlo Mulas.

Resta il nodo tasse. «Imu e Tares hanno inciso ed incideranno in modo abnorme sui bilanci delle imprese alberghiere - dice Giorgio Palmucci, presidente di Confindustria alberghi -. Un peso insostenibile, che, cosi come l'Irap, colpisce l'impresa a monte della produzione e non tiene conto dell'effettiva o meno produzione di utili. E l'imposta di soggiorno che ha il poco invidiabile record di più cara d'Europa». Tenuta del Mar Rosso, ripresa delle partenze verso Grecia e Baleari, bene le crociere nel Mediterraneo. Questa la fotografia delle vacanze degli italiani all'estero emersa tra gli operatori alla Bit. «Ci sono segnali positivi - dice il presidente Astoi Confindustria Viaggi Nardo Filippetti -. Gli italiani si stanno abituando a gestire i di budget. Confidiamo in un recupero. Sul lungo raggio - aggiunge - la capacità aerea si presenta ridotta del 20-25% rispetto al 2012, le performance migliori arriveranno da Messico, Repubblica Dominicana, Kenya e Zanzibar». Gli operatori restano cauti. Alpitour, spiega il manager Carlo Stradiotti, ha anche rivisto i prezzi al ribasso. Dalle crociere segnali positivi sul Mediterraneo. «Abbiamo incrementato l'offerta del 14% e disponiamo di 40mila posti, i prossimi due mesi saranno decisivi» spiega Leonardo Massa, manager Msc Crociere. Dice Andrea Tavella, manager Costa Crociere: «Mediterraneo e Nord Europa saranno i prodotti di punta per la prossima stagione estiva, siamo molto ottimisti per Pasqua».- di Laura Dominici e Caterina Ruggi d'Aragona

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L'Agenzia di Viaggi sito web - Astoi: appuntamento al Business Village

Martedì 12 Febbraio 2013


In Bit
Astoi Confindustria Viaggi ospita 13 stand, per una superficie complessiva di oltre 300 metri quadrati, nella sezione Business Village del Padiglione 2 The World. L’Area istituzionale mette a disposizione dei soci e degli ospiti un punto di accoglienza e di incontro, nonché una sala riservata per le riunioni. 

Travelling Interline sito web - Dibattiti e attivismo sui Social Network.

Martedì 12 Febbraio 2013


Per le associazioni di categoria non è un pericolo:si conferma la fiducia

Anche il mondo del turismo si getta a capofitto sulle piattaforme dei social network  tra dibattiti, consigli, critiche e discussioni, auspicando progetti concreti a favore del settore. Sono numerosi i gruppi e la pagine nate su Facebook che riuniscono gli addetti ai lavori per confrontarsi, condividere, forse, nuove idee. Ma più che altro si cerca di agire con metodi nuovi e visibilità diversa, mantenere viva l’attenzione sulle le problematiche  del comparto, onestamente, già piuttosto note, alcune vantano quasi 20 anni di anzianità.

Guida Viaggi - Pd: dubbi governance

Lunedì 11 Febbraio 2013


Un cahier de doléances a tratti propositivo, ma senza scendere troppo nel dettaglio: questo è stata la 
conferenza nazionale per il turismo del Pd , divenuta involontariamente un appuntamento elettorale, finora l'unico. Alla fine della giornata, le conclusioni di Enrico Letta, vicesegretario del Pd, non discostavano dal saluto iniziale di Armando Cirillo , responsabile turismo . Si spera abbiano preso atto della concretezza di quello che è stato detto nel mezzo dalle imprese. La questione che lascia maggiori dubbi è quella della governance. Cirillo afferma: " Il turismo rientrerà nelle strategie del ministero dello Sviluppo economico, ricostruendo il Dipartimento per mettere in equilibrio i poteri nazionali e regionali e coordinarsi con gli altri ministeri ".

Vasco Errani, presidente della conferenza delle Regioni, e gli assessori regionali al turismo, condividono questo allineamento al Piano Gnudi. Angelo Berlangieri, assessore ligure, è addirittura infastidito che si parli di titolo V. Stefano Fassina , responsabile economia e lavoro del Pd, non è d'accordo: " Ci deve essere una regia nazionale robusta, non solo per la promozione, ma per una politica industriale, se necessario anche modificando il titolo V: è vero che si può aggirare la legge, ma le leggi vanno fatte quando sono decisive e aiutano a risolvere i problemi ".

Questione decisiva

Difatti è una questione " decisiva " per Renzo Iorio , presidente Federturismo Confindustria . "Se ogni Regione destina il 50% dei suoi investimenti in promozione all'Expo 2015 affidandosi all'Enit, a quel punto modificare il titolo V non è un fattore di primaria importanza ", dice parafrasando l'assessore ligure. Cirillo, cui chiediamo spiegazioni su questa ipotesi - ovviamente irrealizzabile - è perplesso: " Se non riusciremo secondo il nostro progetto che recupera il Piano del turismo, avvieremo l'iter, per adesso cerchiamo di essere propositivi ". Vediamo quindi quali sono le proposte: un Enit trasformata in Spa, l'avvio definitivo di Italia.it, l'istituzione dell'Osservatorio Nazionale (battaglia da tempo portata avanti da Astoi e ribadita dal presidente Nardo Filippetti). Vi è poi la " ferma volontà " di aiutare la piccola e microimpresa con agevolazioni, di contrastare l'abusivismo, accontentando il vicepresidente di Federalberghi, Giuseppe Roscioli, il quale apprende da Fassina che " l'Imu per le imprese dovrebbe essere al livello di prima casa ". Enrico Letta, infine, garantisce " una revisione della tassa di soggiorno ", facendo intuire che la vorrebbe omogenea, inclusa nel pacchetto turistico, trasformata in tassa di scopo. Tutto rigorosamente al condizionale, come usa in politica. Sempre meglio che non proferir verbo. - di L.S.

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Turismo & Attualità - "Astoi in fiera", sempre più vivo lo spirito associativo

Lunedì 11 Febbraio 2013


Torna in fiera lo spazio comune Astoi per i tour operator associati: una immagine di coesione nel rispetto delle rispettive identità. All'orizzonte timidi segnali di ripresa. Occhi aperti sull'Egitto

Anche per la Bit 2013 sarà presente il pianeta Astoi con un buon numero di tour operator associati per presentare le nuove offerte e programmazioni. "ASTOI Confindustria Viaggi presidia anche quest'edizione della Bit con un'area comune, a testimonianza dell'unita d'intenti e del forte spirito associativo che lega i tour operator ad essa aderenti - spiega il presidente Astoi Confindustria Viaggi Nardo Filippetti. "Ancora una volta, quindi, il progetto 'ASTOI in fiera', che ormai riguarda tutte e quattro le principali Fiere di settore (Bit, BMT, NoFrills,TTG) , dimostra la sua incisività, permettendo ai nostri soci di partecipare anche a quest'appuntamento in modo sobrio ma efficace, dando così modo agli operatori di presentare la propria offerta in un'area collettiva che, se da un lato dà un'immagine di coesione, al contempo mantiene visibili le rispettive specificità." L'associazione si presenta dunque in forze e con uno spirito concreto e sereno.

"Anche se stiamo sicuramente ancora attraversando una fase delicata, sia dal punto di vista economico che da quello politico in considerazione della prossima tornata elettorale, possiamo esprimere un cauto ottimismo sul futuro per via dei primi segnali di ripresa già manifestatisi a inizio inverno e via via consolidatisi - sono le parole di Filippetti che torna a confermare il valore dell'appuntamento Bit . "La Bit - sottolinea -- è di sicuro la fiera a maggiore vocazione internazionale tra quelle del nostro panorama turistico, quindi rappresenta di fatto un'importante vetrina dell'offerta italiana per gli osservatori esteri. Oltre al suo appeal ed al richiamo storicamente esercitato a livello di comunicazione, è anche il primo appuntamento fieristico dell'anno in cui gli addetti ai lavori si incontrano per fare assieme un bilancio sull'anno appena trascorso e per confrontarsi sui trend in atto".

Nel corso della fiera ci saranno per l'associazione diversi appuntamenti istituzionali, molti dei quali ancora in via di pianificazione. "Nella nostra agenda - conclude il presidente - spicca un appuntamento già fissato con il Ministro del Turismo Egiziano che abbiamo già recentemente incontrato al Cairo insieme al Primo Ministro e che, in virtù dell'importanza della destinazione per il mercato italiano, saremo davvero lieti di incontrare nuovamente in Bit". Nell'incontro al Cairo, organizzato dall' Ente del Turismo Egiziano, Filippetti aveva dichiarato che l'invito testimoniava "da un lato l'estrema importanza del lavoro dei nostri associati per l'economia di questo Paese e, dall'altro, la speciale attenzione dell'attuale Governo nei confronti del turismo, nonché la volontà di attivare tutte le sinergie utili per riportare ai massimi livelli il flusso di viaggiatori italiani verso la destinazione. In particolare, durante il confronto svolto con le Autorità si è discusso di una serie di temi utili al migliore svolgimento delle attività legate al business dei tour operator italiani e dell'attuale situazione politica, rispetto alla quale ci è stata garantita la sicurezza della destinazione. E' stata inoltre manifestata la disponibilità all'avvio, da parte del Ministero del Turismo, di incisive attività di co-marketing e di una nuova campagna pubblicitaria istituzionale di promozione dell'Egitto. Negli ultimi due anni – ancora Filippetti - abbiamo sicuramente assistito ad una sensibile flessione del numero dei viaggiatori italiani verso la destinazione, che nel 2010 aveva registrato la presenza di oltre 1 milione di connazionali. Per riconfermare l'Egitto tra le principali mete estere del nostro mercato, è fondamentale lavorare insieme su una serie di misure che aiuteranno senz'altro il nostro lavoro e, contemporaneamente, daranno impulso ad un settore vitale per questo Paese".  - di Ester Ippolito

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Trend - Gli operatori italiani fanno visita all'Egitto

Venerdì 08 Febbraio 2013


È andato in scena lo scorso 21 gennaio al Cairo, capitale egiziana, l'importante incontro tra una delegazione 
di ASTOI Confindustria Viaggi e alcuni tra i massimi esponenti del governo dell'Egitto: come il Primo Ministro Hesnam Quandil, il Ministro del Turismo Mohamed Abbas Zaazou e il Ministro dell'Aviazione Civile, Wael al-Maaddawi. Il gruppo italiano, guidato dal presidente ASTOI Nardo Filippetti, comprendeva anche il direttore generale dello stesso ente Flavia Franceschini e un'ampia rappresentanza di t.o. interessati alla destinazione: tra questi Alpitour, Costa Crociere, Eden Viaggi, Going, Hotelplan, Kuoni-Best Tours, Metamondo, Mistral, Settemari, Swantour e Viaggi dell'Elefante. All'evento, organizzato dall'Ente del Turismo Egiziano, erano pure presenti il Chairman di Egyptair Tawfic Assy e il vice president commerciai della compagnia Hussein Sherif.

«Siamo lieti ed onorati di essere stati invitati - ha dichiarato Nardo Filippetti - per discutere della attuale situazione del Paese e del mercato, oltreché, più in particolare, delle azioni congiunte da intraprendere per il rilancio della destinazione. Questo invito testimonia sia l'estrema importanza dei nostri associati per l'economia di questo Paese sia la speciale attenzione del Governo egiziano nei confronti del turismo e la sua volontà di attivare tutte le sinergie utili per riportare ai massimi livelli il flusso di viaggiatori italiani. Per riconfermare l'Egitto tra le principali mete è fondamentale lavorare insieme su misure concrete».

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Guida Viaggi - Egitto e Mar Rosso/Il Governo ad Astoi: "Insieme per il rilancio"

Lunedì 04 Febbraio 2013


Al centro dell'incontro burocrazia, investimenti, campagna pubblicitaria e charter

Era da tempo che un'ampia rappresentanza dell'industria italiana chiedeva un'occasione di confronto per la definizione di strategie comuni sul turismo in Egitto. La richiesta è stata accolta. Così, lo scorso 21 gennaio, si è svolto al Cairo un incontro tra Astoi Confindustria Viaggi ed alcuni tra i massimi esponenti del Governo Egiziano, il primo ministro Hesnam Quandil, il ministro del Turismo Mohamed Abbas Zaazou e quello dell'Aviazione Civile Wael alMaaddawi.

Temi utili a un miglior svolgimento delle attività dei t.o. italiani sono stati passati in rassegna, con considerazioni importanti anche sull'attuale situazione politica. Mentre il primo ministro ha confermato il massimo interesse a supportare il mercato italiano, per molti anni ai vertici nella classifica degli arrivi internazionali, il ministro del Turismo si è soffermato su aspetti anche tecnici emersi nel corso delle discussioni. Gli operatori presenti in particolare, Alpitour, Costa Crociere, Eden Viaggi, Going, Hotelplan, Kuoni-Best Tours, Metamondo, Mistral, Settemari, Swantour e Viaggi dell'Elefante, lo hanno invitato a considerare connessioni migliori per visitare Luxor e il Sud del Paese, a semplificare le procedure per la permanenza e il rimpatrio dello staff, a vigilare in modo più incisivo sugli approvvigionamenti dei villaggi nel Sinai, a trovare soluzioni più competitive sul nodo dei voli double-touch. A facilitare, in generale, gli investimenti italiani nell'area.

"So che abbiamo bisogno di lavorare insieme per il rilancio e la riconferma dell'Egitto come top destination ha detto Mohamed Abbas Zaazou Nel 2013 metteremo in atto delle operazioni di marketing molto aggressive, supportate da un budget consistente che ci permetterà di confermare in Italia una massiccia campagna pubblicitaria su web, tv e outdoor. Anche le attività di comarketing con gli operatori saranno incrementate. Vogliamo passare il messaggio di un Egitto destinazione sicura e tra le nostre intenzioni anche quella di supportare le operazioni charter su Mar Rosso, Luxor, Alamein e Marsa Matrouh ". Annunciando anche la messa in campo di un progetto ambizioso che consentirà alle strutture del Mar Rosso l'utilizzo di energie alternative, in grado di generare risparmi pari al 40%, il Ministro sulla nota dolente dei numeri e delle statistiche ha detto: " Nel 2012 siamo riusciti a totalizzare un incremento del 30% sui flussi dall'Italia (570mila pax contro i 458mila), quest'anno ci proponiamo la stessa crescita, per riavvicinarci seppur lentamente ai numeri del 2010 quando i visitatori italiani avevano raggiunto il milione ".

Volontà concreta

"Siamo onorati di essere stati invitati dalle autorità per discutere dell'attuale situazione e delle azioni congiunte da intraprendere per l'effettivo rilancio della destinazione - ha dichiarato Nardo Filippetti, presidente Astoi - Quest'invito testimonia da un lato l'importanza del lavoro dei nostri associati per l'economia di questo Paese e, dall'altro, l'attenzione dell'attuale governo egiziano nei confronti del turismo, nonché la volontà di attivare tutte le sinergie utili. Crediamo fermamente che la continua cooperazione tra la nostra associazione e le autorità egiziane sia il miglior modo per rassicurare, sulla base di fatti oggettivi, il mercato italiano. Dai Ministri abbiamo ricevuto ampie rassicurazioni, c'è una concreta volontà di risolvere ogni eventuale criticità". Erano presenti all'incontro anche i vertici Egyptair, il chairman Tawfic Assy ed il vice president commercial Hussein Sherif, che hanno annunciato: "Operiamo attualmente dall'Italia 25 voli a settimana, 11 da Roma e 14 da Milano ma possiamo già confermare che dalla prossima stagione i collegamenti saliranno a 28, grazie all'inserimento di altri 3 voli da Milano". Il vettore di bandiera sta valutando anche la ripresa di operazioni da altri scali italiani; Catania, Verona e Bologna gli hub interessati. E all'attacco della low cost easyJet, che ora serve Sharm El Sheikh da Malpensa, risponde con una politica di flessibilità e modulabilità dell'offerta. "Si escludono al momento ingressi di altre low cost con aperture di nuove rotte nel Paese", fanno sapere i manager della compagnia. I pax potranno consultare le opportunità di viaggio sul sito o attraverso la nuova app iphone (https://itunes.apple.com/eg/app/egyptair/id591656508?mt=8). - di Alessandra Tesan

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