• Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi

Guida Viaggi - Status quo sulla domanda
StampaEmail

Adv e operatori a confronto

Sono rimaste uguali. E' il verdetto emerso dall'inchiesta dell'Osservatorio Guida Viaggi in merito a come siano le richieste di viaggi lungo raggio rispetto

all'anno scorso. Quest'anno il 45,8% del panel non ha registrato cambiamenti. E,visto,tutto quello che è stato tra crisi, regressione, sofferenze economiche, epidemie, e, in alcuni casi disordini civili con conseguenti sconsigli, non è poi un dato così allarmante.Per il 29,8% degli interpellatile richieste sono aumentate. A non molta distanza chi, invece, parla di calo (22,9%). La stessa domanda era stata posta nel 2009 e, anche in quel caso, il verdetto era uno status quo.Ossia il 44,6% del panel non aveva rilevato variazioni. A parlare di calo il 30%, mentre era più bassa la fetta di chi parlava di aumenti (25,1%). Confrontando le due inchieste alla fin fine ci si può consolare, visto che quest'anno i commenti sono più positivi.

T.o. non pessimisti

Sebbene l'aria che si respirasul fronte lungo raggio nonsia poi così salubre come potrebbesembrare, il versantedel tour operating non mostrasegnali di particolarepessimismo. Si va da unfronte più mite nei commentiad uno che parla addiritturadi crescita. "Non ci possiamolamentare", afferma Corrado Munarin, general manager di Condor."Nonostante qualche momento di difficoltà registrato per alcune partenze di aprile e maggio, in generale c'è una risposta abbastanza positiva". Dal Gruppo Oltremare (Oltremare/Caleidoscopio)si parla di alti e bassi, "con settimane di picco ed altre più lente. Complessivamente,nei primi mesi dell'anno Oltremare registra un incremento del 26% proveniente in particolar modo da: Campania, Sicilia e Lazio".

 Sebbene per il periodo estivo sia difficile fare previsioni, "in quanto le prenotazioni, in generale, sono un po' in ritardo o sottodata (non solo sul lungoraggio) - osserva Palma De Vito, marketing manager Best Tours - rispetto agli anni passati, agosto sta dando segnali positivi, così come giugno, mentre luglio è più in ritardo". Invece, peri primi sei mesi dell'anno fiscale del t.o. (nov. 09/apr.10), l'andamento è stato in linea con gli obiettivi di budget, "in particolare, i Caraibi hanno fatto segnare le performance migliori". C’è chiparla di crescita. E’ il caso di Metamondo, per il t.o. il lungo raggio lo è in modo costante per quanto riguarda l'Oriente, "cui è dedicato un catalogo specifico. La Cina in particolare sta acquisendo un interesse crescente".

In linea il Quality Group nel momento in cui parla di forte crescita, "in particolare l'Estremo Oriente ha registrato un aumento del 33% nei primi 5 mesi con i volumi più importanti per il consorzio", sostiene Marco Peci, responsabile commerciale.C'è anche chi parla di risultati che superano le aspettative,asserisce l'ufficio programmazioni prodotti di Evolution Travel. E il panorama delle destinazioni di maggior successo è piuttosto vario, tra India, Namibia,Usa, Caraibi e Thailandia,fino a poco tempo fa. La Malesia è il prodotto su cui il t.o. punta per la prossima stagione estiva. Anche il lungo raggio de I Viaggi di Atlantide funziona: Madagascar,Kenya e Zanzibar sono tre delle mete "più richieste da sempre, insieme alle isole dell'arcipelago capoverdiano e ai tour del Brasile". Il Madagascar,prodotto lungo raggio più "nuovo della programmazione, ha già convinto molti turisti ad approfittare dei pacchetti benessere proposti in collaborazione con una delle strutture di riferimento dell'isola di Nosy Be,il Kintana Eden Spa". E proprio il Madagascar è il terreno dove il t.o. presenta la novità dell’Atlantis Club Ora Resort Loharano Hotel. Uno spaccato sulle Americhe è quanto offerto da Gastaldi 1860. Tenendo conto che si tratta un t.o. giovane,e di piccole dimensioni, il trend da inizio anno è "molto buono". In termini di volumi registra un +50% rispetto ad aprile/maggio dello scorso anno. Questa la situazione attuale, relativamente al numero di richieste,preventivi e prenotazioni consolidate. "I risultati dei primi mesi con partenze per viaggi durante l'anno sono stati buoni anche se non entusiasmanti, contrariamente alle prenotazioni -osserva il t.o - che hanno incominciato ad incalzare per le partenze di primavera ed estate, con anche un ampio anticipo". E’ il trend più importante che il t.o. segnala:"Un advanced booking che l'anno precedente non si era verificato". Buono l'andamentod'agosto e settembre,con una previsione d'incremento.

La voce di Astoi

Stabilità versus crescita. Due pareri discordanti, fruttodi due punti di vista diversiattraverso cui passa lapercezione della distribuzionee del tour operating. Roberto Corbella, presidenteAstoi, non si stupisce più di tanto e soprattutto non è detto che un verdetto sia più vero di un altro. Secondo quanto emerso dai soci Astoi la posizione che si ha è in linea con quella della distribuzione: "Non ci sono daticlamorosi di calo o di crescita- afferma Corbella -, si è abbastanza in linea con l’anno scorso". I dati a fine maggio, con la stagione ancora tutta da fare, non riscontrano significative variazioni sul 2009, in termini globali. Nello specifico, si segnalano una "ripresa del Messico, un discreto andamento per Cuba, si è, invece,un po’ fermato Santo Domingo, dall’Oceano Indiano e dalle Maldive, non ci sono segnali particolari". Dati positivi sulla Cina, così come il Sudafrica incasserà gli effetti benefici derivanti dai giochi, di cui il Paese farà vetrina. Effetti che, a detta del presidente, si misurano più a distanza di un anno,ma che vanno comunque ad incuriosire il pubblico. Non è strano pensare che anche la stessa Islanda potrà forse attirare la curiosità dei più,sulla scia delle prodezze del vulcano dal nome impronunciabile.Vero è che ci sono delle "fluttuazioni", ma giornaliere, influenzate da fattori diversi quali ad esempio il cambio. "L’euro ha perso terreno, il che andrà a colpire alcune mete legate al dollaro che diventeranno più care", ma secondo Corbella i rialzi non saranno immediati, "i t.o. aspetteranno ad adeguare i prezzi, attendendo uno stabilizzarsi dell’euro". Altri eventi sono quelli legati allaThailandia, in particolare Bangkok, una situazione in divenire. Alla data in cui si scrive gli ultimi aggiornamenti dall’ente del Turismo comunicano che l’area centrale di Bangkok, "sta lentamente tornando a una situazione di normalità". E Corbella ha modo di affermare che i t.o. thailandesi stanno già facendo offerte per il rilancio e, verosimilmente, appena sarà tolto lo sconsiglio,"la meta ripartirà. Storicamente appettibile, adesso lo sarà ancora di più". S.V.

Visualizza l'articolo