Repubblica Affari e Finanza - Cambia il popolo delle crociere i clienti sono sempre più giovani
Ormai rappresentano un terzo della clientela: sono attratti dalle infinite attività di bordo, dalle discoteche alle beauty farm, alle playstation. Una rivoluzione che ha regalato agli armatori una crescita a due cifre
La "vecchia" crociera va in pensione. Al suo posto, sui mari del Mediterraneo, e non solo, viaggiano i nuovi villaggi galleggianti: navi dotate di cinema 4D, simulatori di formula Uno, discoteche, piscine, beauty farm, teatri per concerti. Il tutto spesso a tariffe speciali, e verso le mete turistiche (Spagna, Grecia) della movida estiva. E con tanti passeggeri "under 34": a detta degli armatori, circa un terzo della clientela ospitata a bordo ha meno di quell'età. Un cambiamento compiuto in meno di dieci anni, che ha permesso al comparto, a dispetto della crisi, di crescere a doppia cifra anche nel 2009: +12% di passeggeri in tutta Europa (4,9 milioni) e addirittura un più 16% in Italia (790 mila persone).
«La crociera è stata a lungo un prodotto immaginato per la terza età. Una clientela facoltosa che poteva permettersi una settimana di relax assoluto in giro per i mari del mondo - dice Roberto Corbella, presidente di Astoi, associazione confindustriale dei tour operator - Dal 2000 in poi il profilo del passeggero è cambiato radicalmente di pari passo con la trasformazione delle navi, che oggi assomigliano a cittadine di mare attrezzatissime e adatte a tutti i gusti. All'interno delle quali possono convivere mondi diversi» Allargare il target di riferimento è costato investimenti miliardari per il rinnovo della flotta. Tuttavia la crescita sembra aver dato ragione agli armatori. In Italia il mercato supera abbondantemente i 4,5 miliardi di euro annui, il 30% per volumi sul totale europeo, e anche il 2010 sarà un anno di successi. Stando alle stime di Cemar Agency, la movimentazione passeggeri crescerà del 5,2%.
pizzico di avventura. Spiega Andrea Tavella, direttore commerciale di Costa Crociere: «In pochi anni la crociera è diventata una vacanza ideale per famiglie e giovani coppie.
Ora lo è anche per single e gruppi di amici under 34. Il prossimo passo è quello di intercettare il popolo dei grandi viaggiatori: quest'anno vareremo un itinerario insolito per i mari del nord, toccando Irlanda, Scozia, Islanda e Groenlandia. E insisteremo ancora sull'opzione volo più crociera per visitare paesi lontani: mi riferisco alle nostre proposte sul Far East e in Nord America». La corsa sui mari è stata fulminea anche per Msc Crociere, 11 navi in totale e una che verrà varata nel 2012, che dal 2003 a oggi è passata da 137 mila posti a più di un milione, con una crescita nel 2009 del 30% e un giro d'affari superiore al miliardo di euro. «Abbiamo dovuto rimettere mano al piano industriale, investendo ancora in una nuova nave per venire incontro al forte aumento della domanda – dice Leonardo Massa, direttore commerciale per il sud Europa di Msc Crociere - Il target giovane ci ha permesso di destagionalizzare ulteriormente l'offerta, riuscendo a proporre crociere, in bassa stagione, anche a 400-500 euro. Gli under 34 pesano per il 25% sul totale passeggeri. E si tratta di una quota che salirà ancora. Per loro abbiamo pensato itinerari dedicati come quelli a Ibiza e Mikonos, compresivi di esibizione a bordo di cantanti e dj di successo». -- Di Christian Benna












































