Astoi Confindustria viaggi
La qualità alla guida del turismo
Rassegna stampa Astoi
Quotidiano.net - Tunisia, Ben Alì fugge in Arabia Saudita Giallo su un aereo atterrato a Cagliari

Quotidiano.net - Tunisia, Ben Alì fugge in Arabia Saudita Giallo su un aereo atterrato a Cagliari

15 Gennaio 2011

Scalo per fare rifornimento: smentita la presenza a bordo dell'ex presidente. La Francia gli avrebbe negato accoglienza. Il primo ministro Ghannouchi diventa presidente ad interim

Tunisi, 14 gennaio 2011 - Un colpo di Stato incruento ha messo fine a 24 anni di potere incontrastato di Zine El Abidine Ben Alì in Tunisia, dopo un mese di rivolta contro il carovita, la disoccupazione e la corruzione. Nel pomeriggio il presidente ha lasciato il Paese, forse diretto in Francia o a Malta, e i militari hanno preso il controllo dell aeroporto. La tv ha annunciato che il potere è stato assunto provvisoriamente dal premier Mohamed Ghannouchi fino a nuove elezioni.

Ghannouchi è apparso in tv e ha lanciato un appello all unità a tutti i tunisini. Mi impegno - ha detto Ghannouchi in un messaggio televisivo - a rispettare la Costituzione e a portare avanti le riforme politiche, economiche e sociali annunciate attraverso consultazioni con tutte le parti politiche inclusi i partiti politici e la società civile".

È stato formato un direttorio composto da sei membri che guiderà il paese nei prossimi mesi. Secondo la tv 'al-Arabiya', il direttorio sarà guidato dal presidente del parlamento, Fouad el-Mabzaa. Nel team è prevista anche la presenza dell'attuale ministro della Difesa, Ridah Grira.

DESTINAZIONE ARABIA SAUDITA - La tv Al Arabiya, senza citare fonti, ha affermato che l'aereo dell'ex presidente tunisino Ben Ali è arrivato a Gedda, in Arabia Saudita, notizia confermata anche dall'Afp da fonti saudite che hanno chiesto di restare anonime. Una fonte dell'aeronautica ha precisato che il presidente tunisino Zine Al Abidine Ben Ali in fuga dal suo paese, dopo l'atterraggio a Gedda, e' transitato per la ''sala d'onore'', dello scalo saudita.

Secondo al Jazira, Ben Ali ha lasciato Tunisi in direzione di Malta a bordo di un elicottero militare scortato da altri tre velivoli. Sempre secondo le stesse fonti, da un non meglio precisato aeroporto dell'isola del Mediterraneo il presidente tunisino si è poi imbarcato su un aereo privato verso un Paese del Golfo. In serata il ministero degli Esteri maltese ha precisato di non aver ricevuto richieste di accoglienza da parte di Ben Ali, riporta l'edizione online del quotidiano 'Times of Malta'. Una delle notizie circolate dopo la partenza di Ben Alì da Tunisi accreditava l'arrivo a Malta sotto protezione libica, mentre i suoi familiari invece sarebbero fuggiti già tre giorni fa dalla Tunisia (ieri era scoppiata la polemica in Tunisia perché uno dei suoi generi era fuggito in Canada con la moglie ed i figli).

GIALLO A CAGLIARI - Giallo su un aereo tunisino atterrato alle 21.20 senza preavviso allo scalo di Elmas, a Cagliari. A bordo non c'è il presidente Ben Ali: lo hanno confermato fonti del governo, dopo che la polizia è salita sul velivolo per verificare la situazione. Ci sarebbero soltanto due piloti e una hostess. Dopo mezzanotte, il velivolo ha presentato un piano di volo per la Tunisia: è decollato verso l'1 di notte e verrà scortato da due caccia dell'Aeronautica militare fino a fuori lo spazio aereo nazionale.

La notizia della presenza di Ben Alì era stata diffusa in prima battuta dal sito web del quotidiano spagnolo El Pais, secondo cui l'atterraggio sarebbe dovuto solo alla necessità tecnica di fare rifornimento. Le autorita' italiane hanno intimato all'aereo di fare immediatamente rifornimento e di ripartire con un nuovo piano di volo. All'equipaggio le autorità italiane avrebbero comunicato inoltre che, se non ripartiranno subito dopo aver effettuato il rifornimento, tutte le persone a bordo sar