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Psicologia del viaggio, cosa c'è dietro

Psicologia del viaggio, cosa c'è dietro

18 Ottobre 2014

Degno di nota anche il fatto che la categoria motivazionale "ordine" sia stata scelta da più di 1 italiano su 4 (28%) contro una media europea di meno di 1 su 5 (19%), il che significa che gli italiani sentono più della media europea la necessità di evitare sorprese. Al contrario, gli italiani non sembrano essere interessati alle "esperienze emozionanti" (15%) e al "lusso" (19%), che appare invece essere una delle motivazioni principali per i russi. Ma qual è l'impatto post viaggio? I viaggiatori spesso portano a casa souvenir dalle proprie vacanze ma cos'altro? Più della metà dei viaggiatori italiani (51%) ha dichiarato che il ritorno a casa da un viaggio li ha spinti a pianificare un'altra vacanza e oltre un terzo (39%) a introdurre nuovi cibi nella propria dieta.

"I viaggiatori italiani risultano essere per lo più interessati a sperimentare, capire e scoprire quando sono in vacanza, ma evitando sempre le sorprese, il che significa che sono anche buoni organizzatori - il commento di Valentina Quattro, portavoce di TripAdvisor per l'Italia. "Una volta tornati, la maggior parte di loro tende a pianificare il prossimo viaggio: un'occasione interessante per i businessmen che possono identificare nel periodo post-vacanze uno dei momenti migliori per concentrarsi sulla promozione". - Fonte: Turismo & Attualità (di Ester Ippolito)