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Boom del turismo enogastronomico: un'estate 2010 da 5 miliardi di euro
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La tradizione non si smentisce. Anche quest'anno il vero motore della vacanza «made in Italy» è stata la fama - di qualità e genuinità - della nostra buona tavola.

Lo conferma la Coldiretti, stimando che nell'estate2010 il giro d'affari del turismo enogastronomico è stato di 5 miliardi di euro. Dall'analisi risulta che l'Italia è l'unico Paese al mondo a poter offrire 4511 prodotti tradizionali regionali.

Ma c'è anche il record comunitario nella produzione biologica: ben 210 denominazioni di origine riconosciute a livello europeo, mentre sono 498 i vini a denominazione di origine controllata (Doc), controllata e garantita (Docg) e a indicazione geografica tipica (Igt).

In settembre si registra, insieme alle mete tradizionali del mare e delle città d'arte, un aumento in percentuale del turismo legato alla natura e alla gastronomia in montagna, nei parchi e in campagna.

Interesse riscuotono anche i centri minori, dove i buongustai possono approfittare delle tradizionali sagre settembrine per scoprire piatti tipici e specialità. Di Domenico Montalto -- Fonte: Avvenire - Ed. nazionale Pag. 2