Quando il business passa da Internet
Cercare vacanza on-line non è più soltanto una moda. È diventato un vero e proprio business.
A confermarlo sono i dati sul fatturato che evidenzia come in Italia il mercato turistico online abbia raggiunto un valore di 3,4 miliardi di euro, cresciuto negli ultimi anni di pari passi col progressivo interesse da parte degli operatori di promuovere i propri pacchetti attraverso il canale internet.
Secondo i dati raccolti dal Centro Studi Turistici di Firenze e Confesercenti di Ferrara in Italia, come nel resto d'Europa e del mondo, il web è diventato un fenomeno di massa, con 24 milioni di italiani che si connettono da casa o dall'ufficio, e vanno ad alimentare il flusso di prenotazioni acquisite via web che nel trimestre giugno/agosto 2009 sono state il 38,6% del totale. Valori di poco superiori riguardano le strutture extralberghiere (39,5%) mentre per le strutture alberghiere l'incidenza delle prenotazioni via web si attesta sul 37,7%.
Una più ampia diffusione delle prenotazioni via web riguarda le località a prevalente offerta di arte/affari (44,6%) e balneare (36,8%), mentre un minor utilizzo della rete si riscontra per le strutture termali e di benessere (29,9%).
Anche gli ultimi dati Nielsen Online disponibili confermano questa tendenza. Ossia sono aumentati i navigatori e tra i siti più ricercati dopo quelli sull'immobiliare, trovano posto proprio quelli per vacanze, agenzia viaggi online e portali specializzati, che a dicembre registrano il picco di consultazioni, così come i siti delle compagnie aeree, che con un incremento del 25% arrivano a 4,6 milioni di utenti.
Lo stesso "Traveller Profile" realizzato da Expedia, l'agenzia on line di viaggi, sottolinea che gli italiani preferiscono andare in vacanza a luglio e ad agosto e concentrano le ricerche on line per i propri viaggi a novembre, tendenzialmente il lunedì nel pomeriggio. "Una tendenza - afferma Expedia - probabilmente ricollegabile al fatto che la penetrazione della banda larga è minore rispetto a molti dei Paesi presi in considerazione e quindi Internet è disponibile più negli uffici che nelle singole abitazioni".
Le prenotazioni avvengono prevalentemente sotto data, con un anticipo che va da un minimo di 25 giorni per l'acquisto dei pacchetti fino a un massimo di 27 giorni per la sistemazione in hotel. E per il futuro le previsioni sono che il flusso di coloro che sceglieranno le vacanze online è in crescita. E da questa nuova tendenza a guadagnarne sono e saranno soprattutto i portali. Tra i maggiori eDreams che nel corso del 2008 ha raggiunto dei risultati veramente interessanti. Infatti il fatturato è salito a 607 milioni, in crescita di 162 milioni rispetto all'anno precedente.
Questo incremento è il maggiore mai registrato nella storia della società, che continua la sua crescita tradizionale. E anche Expedia Ine, società della quale fanno parte i portali hotels.com; tripadvisor, la più grande community di viaggiatori al mondo, venere.com , acquisito recentemente, ed expedia, non se la passa niente male. Anzi i dati relativi al secondo trimestre del 2010 evidenziano che la società attiva nel segmento dei tecnologici ha registrato un utile netto di 114,3 milioni contro i 40,9 dello stesso periodo dell'anno scorso.
Un utile in progresso del 179% accompagnato da un incremento dei ricavi dell'8%, passati da 769,8 milioni agli 834,0 milioni del secondo quater. In aumento anche il numero delle transazioni (+10%) passate da 15,3 milioni a 16,9 milioni.












































