Il Nord di Cipro diventerà la Las Vegas mediterranea
Nel territorio che è riconosciuto soltanto dalla Turchia, che ha una popolazione di circa 250 mila abitanti, è già stata aperta una quarantina di casinò. Le sale da gioco, i tornei di poker e le slot machine attirano sempre più affezionati dal Vicino Oriente.
L'obiettivo di diventare una piccola Las Vegas è stato ribadito nei giorni scorsi dal leader cipriota-turco, Dervis Eroglu, in occasione dell'inaugurazione del lussuoso casinò dell'hotel Cratos, che si trova nella città di Kyrenia. Il moderno complesso è situato sulla costa. Il nuovo presidente del Nord di Cipro è nazionalista e si oppone alla riunificazione dell'isola con la parte greca.
Per riempire le casse statali e aggirare le restrizioni commerciali che le vengono imposte, la zona occupata dall'esercito turco nel 1974 ha scommesso sul gioco e sul turismo balneare. L'industria del gioco genera ogni anno quasi 15 milioni di euro. Una strategia che risale alla fine degli anni 1990, quando Cipro avviò una prima apertura di casinò. Recentemente alcuni investitori russi hanno mostrato interesse per Cipro settentrionale, dopo la chiusura dei casinò in Russia avvenuta l'anno scorso.
Oggi le strutture cipriote attirano una clientela soprattutto britannica ma anche turca, libanese, israeliana e, ovviamente, locale. Nel resto dell'isola, invece, i casinò sono vietati: proprio da lì arriva gente che vuole puntare i propri soldi nelle sale del Nord. -- Fonte: Italia Oggi Pag. 11












































