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Il Mar Rosso prevede il trend della stagione
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Evergreen. La destinazione più richiesta dagli italiani nei 12 mesi dell'anno

 

Se il buongiorno si vede dal mattino, la buona stagione si vede dal Mar Rosso. Cartina tornasole delle vacanze degli italiani, le località che si affacciano sulla costa orientale dell'Egitto raccontano il trend delle vacanze.

Dopo un 2009 difficile per il turismo, dunque, gli operatori del settore tengono un occhio puntato su Sharm el Sheik, Hurghada, Marsa Alam. Tutto l'anno. Perché se l'estate offre una scelta di destinazioni ampia e diversificata, nei dodici mesi è il Mar Rosso a vincere il trofeo della meta più richiesta. Un successo garantito da fattori diversi. Tra questi, certamente la vicinanza. In poche ore, infatti, si raggiungono spiagge e fondali unici al mondo. Ma anche l'ampia stagione: in Egitto si può andare 12 mesi all'anno, godendo - anche d'inverno - di un clima mite e temperato. «Ampia, poi, l'offerta - ci spiegano gli

addetti -. I voli che portano sul Mar Rosso sono molti, così come i Resort.

La gamma dei prezzi è diversificata: si va da tariffe super convenienti a prezzi molto alti. Ma sulla fascia media, cioè quella che muove il grosso del mercato, i prezzi sono molto competitivi e il rapporto qualità prezzo è ottimo». Una destinazione, poi, che piace a tutti. Il target di turista, infatti, spazia da 0 a 90 anni. «Se a volte, anche per gli operatori, il successo di una destinazione appare difficilmente comprensibile - ci spiegano - il caso Mar Rosso è di facile interpretazione. La crisi economica ha penalizzato soprattutto il lungo raggio, favorendo il medio. In più l'Egitto offre una barriera corallina unica al mondo per colori e varietà e una storia misteriosa e affascinante. Le strutture turistiche sono di buon livello, la cucina - spesso - di qualità e la gente accogliente».

Ma se il Mar Rosso ha tenuto, non si può certo dire che non abbia sofferto. Proprio per l'eterogeneità dei suoi turisti, infatti, è stato penalizzato dalla forzata "economia" di un'ampia fetta di consumatori. -- Fonte: Il Sole 24 Ore Pag. 25