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MyMarketing.Net - Italiani viaggiatori... online

MyMarketing.Net - Italiani viaggiatori... online

11 Giugno 2010

Il 43% degli italiani prenota le proprie vacanze su Internet, rispetto al 22% che si affida alle agenzie di viaggio e al 17% che lo fa attraverso il telefono. Un dato differente rispetto agli inglesi, con il 65% dei consumatori d'Oltremanica che afferma di prenotare le proprie vacanze sul web. E' quanto emerge da una ricerca condotta da Astoi (l'Associazione dei tour operator italiani) e da Demoskopea, presentata durante la 13a assemblea Astoi in corso a Roma, e che studia come gli italiani acquistano le proprie vacanze, in particolare, verificando l'utilizzo di strumenti web nell'organizzazione e nell'acquisto di un viaggio.

Lo studio si e' basato su un panel di 1.252 consumatori Italiani e 505 consumatori inglesi, con una media di eta' di circa 40 anni, equamente suddiviso tra uomini e donne. L'attivita' prevalente che viene svolta in rete, secondo lo studio, e' l'info-commerce: ossia, informarsi (online) prima di acquistare (online e offline). Il consumatore si aggiorna in rete e con un'elevata frequenza (16 volte al mese) raccoglie informazioni sulle novita' offerte dalle aziende (95% degli intervistati); ogni tre giorni circa invece cerca (90%) e confronta (89%) i prezzi indipendentemente dal luogo, virtuale o fisico, di acquisto. Nella ricerca di informazioni, il canale considerato piu' affidabile e' il sito ufficiale dell'azienda, seguito dai siti specializzati di settore e dai blog/forum. Quindi, il web e' visto dai consumatori come una piazza virtuale dove e' piu' semplice raccogliere informazioni per gli acquisti intelligenti e instaurare una relazione con l'azienda in maniera diretta o accedendo a sezioni riservate sul sito aziendale (92% degli intervistati e' iscritto) o richiedendo comunicazioni possibilmente mirate e personalizzate.

Tra coloro che effettuano attivita' di e-commerce (83%), i beni piu' frequentemente acquistati risultano essere biglietti aerei, pacchetti vacanze e prenotazioni alberghi (63%), seguiti da libri (50%), prodotti di elettronica (47%) e servizi di telefonia (41%). Dal confronto tra consumatore italiano e inglese emerge che, globalmente, le vacanze degli inglesi sono equamente distribuite tra giugno e settembre, mentre quelle degli italiani appaiono ancora concentrare tra luglio e agosto. Gli inglesi, piu' organizzati degli italiani, prenotano le proprie vacanze con largo anticipo (mediamente con oltre 12 settimane contro le 7 degli Italiani).

A conferma della loro maggiore organizzazione, il 50% dei consumatori di 'Sua Maesta" ha prenotato un pacchetto vacanza. Curiosamente, le notti che passeranno fuori casa in occasione delle vacanze estive sono analoghe tra italiani e inglesi (10) e per entrambi la meta delle vacanze estive e' il mare. Gli inglesi risultano essere piu' esterofili degli italiani: solo il 30% fara' vacanza in Gran Bretagna, contro il 51% degli Italiani che rimarra' nel Bel Paese. Il comportamento su Internet dei navigatori italiani e inglesi e' fondamentalmente analogo. Piu' frequente l'acquisto di pacchetti vacanza da parte degli inglesi, ma questo e' in linea con la loro abitudine di viaggiare piu' spesso con questa modalita'. Ed ecco le principali destinazioni in cui gli italiani andranno in vacanza: Grecia (8%),Spagna (5%), Egitto Mar Rosso (3%), Francia (3%), Croazia (2%), Usa (2%), Turchia (2%), Baleari (1%), Caraibi (1%).

di Rossella Ivone