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Mibact, fondi bloccati e direttore indagato

Mibact, fondi bloccati e direttore indagato

02 Ottobre 2014

Succede che Roberto Rocca, dirigente di lungo corso è stato messo, nel passaggio delle competenze dalla Presidenza del consiglio al Mibact (ottobre 2013, ministro Bray), in un ruolo che non avrebbe potuto ricoprire. La nomina eccede la quota prevista di direttori generali e la delega al Turismo gli è stata affidata con un contratto di consulenza dichiarato illegittimo dalla Corte dei Conti. Ci sono voluti però sei mesi per rimuovere Rocca.

«Tempi tecnici per mettere a concorso il posto di dg - dice Giampaolo D'Andrea, capogabinetto del ministro Franceschini -. Quei soldi (gli stanziamenti una tantum del triennio 2010-2013, ndr) non andranno persi e per i provvedimenti urgenti abbiamo trovato soluzioni alternative». Nel frattempo, pur inibito dalla facoltà di impegnare economicamente il ministero, Rocca non si è astenuto dal firmare il contratto di Andrea Babbi alla direzione generale dell'Enit, l'Agenzia nazionale per il turismo. Nomina avvenuta in violazione della spending review e ora sotto indagine sia per danno erariale (ancora la Corte dei Conti) sia per abuso d'ufficio (la procura).

Oltre a Rocca sono indagati il presidente di Enit Piergiorgio Celli, l'ex dg della Luiss e della Rai ed oggi consigliere dell'amministratore delegato di Poste Italiane, Francesco Caio, lo stesso Babbi e tutto il Cda. A seguito dell'inchiesta, Babbi ha dato le dimissioni e sta trattando le modalità di uscita. Ma i guai per l'Enit (18 milioni dei 165 erano destinati all'Agenzia) non sono finiti. Già alle prese con un buco multimilionario fatto di sprechi senza fine, l'Enit ha preso nei mesi scorsi il controllo di Promuovitalia, ente di sostegno al Mibact (formazione, incentivi alle imprese) dove, secondo altre due inchieste, i manager si aggiustavano Tfr e le buste paga con accessi abusivi al sistema informatico. Anche qui c'è un ex dg, Francesco Montera, indagato e licenziato (ma sostenuto dal ministero) non prima però di aver assunto una nipote di Rocca in quello che sembra un gioco di sponde. Una delle tante procedure irregolari rilevate dal ministero delle Finanze, che chiede ora a Promuovitalia la restituzione di un milione di euro.

165

I milioni di euro bloccati dalla nomina illegittima del dg Rocca

6

I mesi impiegati dal Mibact per rimuovere Rocca dall'incarico

10

Gli indagati dalla Procura per la nomina del dg Babbi all'Enit, incluso Rocca - Fonte: Corriere della Sera ed. Roma (di Fulvio Fiano)