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Mediterraneo conteso, l’estate cresce a due cifre

Mediterraneo conteso, l’estate cresce a due cifre

11 Aprile 2018
Non c’è overtourism o paura del terrorismo che tenga. Europa e Mediterraneo hanno dominato nel 2017 le classifiche mondiali del turismo e anche la prossima estate la musica non cambierà. A dirlo è il World Travel Monitor di Ipk International presentato all’ultima edizione di Itb Berlino. E mentre la Spagna si conferma la meta più gettonata per l’incoming, la Grecia si difende bene con i suoi 27 milioni di turisti stranieri, esclusi i crocieristi. Su tutto, l’intera area mediterranea si conferma tra le più richieste, con un incremento del 12% degli arrivi e una preferenza per city break e vacanze balneari.

Certo, i timori in fatto di sicurezza e mete iperaffollate continuano a esserci, tanto più che l’insofferenza verso i flussi di vacanzieri in eccesso ha riguardato anche settori insospettabili come le crociere. Ma l’abbondanza di voli a basso costo, e le prime decisioni adottate dalle città più colpite dall’overtourism – sull’isola di Santorini ad esempio, si è deciso di limitare a 8mila al giorno i crocieristi, mentre a Maiorca in due anni è raddoppiata la tassa di soggiorno – sembrano avere allontanato le preoccupazioni nate lo scorso anno sull’onda delle proteste di piazza contro la diffusione degli alloggi targati Airbnb.

Risultato: già oggi, le prenotazioni per l’estate 2018 dei principali mercati europei sono in crescita rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In Germania, i sei più importanti tour operator – Tui, Thomas Cook, Der Touristik, Fti, Alltours e Schauinsland-Reisen, in collaborazione con l’associzione delle agenzie di viaggi Drv – hanno rivelato un incremento a doppia cifra della domanda per la Grecia (in alcuni casi salita fino al +50%), mentre in Spagna le prenotazioni calano in volume, ma crescono in termini di revenue per i prezzi più alti praticati dall’industria dell’ospitalità iberica. E il pericolo, riferito soprattutto alla Grecia, è che presto possano incominciare a scarseggiare i posti letto, visto che oltre ai tedeschi, anche russi e britannici hanno posto il Paese ellenico in cima alle loro preferenze per le vacanze della prossima estate. - di Giorgio Maggi - Fonte: L'Agenziadiviaggi.it