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Le 10 regole per evitare truffe e spese eccessive con carte di credito in vacanza

Le 10 regole per evitare truffe e spese eccessive con carte di credito in vacanza

24 Maggio 2017

Sono oltre 15 milioni gli italiani che, per evitare di viaggiare con grosse somme in contanti scelgono di pagare con carte di credito o bancomat. Facile.it ha creato un vademecum con 10 regole d’oro da seguire per non incappare in brutte sorprese.

Consulta la banca prima di partire: non tutte le carte attive in Italia possono essere usate all’estero e, inoltre, alcune possono essere abilitate, ma con limitazioni; per questo motivo prima di partire meglio verificare se il Paese in cui stiamo per fare le vacanze ne ammette o meno l’uso.

Carte di credito o bancomat: purché abilitate al funzionamento in altri Stati, con entrambi è possibile pagare e prelevare contante, ma per il prelievo le commissioni applicate variano notevolmente; per la carta di credito si aggirano in media intorno al 4%, per il bancomat sono pari a circa il 2%.

Per il pagamento poche differenze: per quanto riguarda i pagamenti effettuati presso l’esercizio commerciale non ci sono grosse differenze tra le due soluzioni; se l’operazione avviene in uno dei paesi Sepa non sono previste commissioni, mentre è possibile vedere applicati costi aggiuntivi legati al cambio in caso di uso in aree con valuta diversa dall’euro.

Furto, clonazione o smarrimento: il consiglio è uno chiamare la banca per bloccare la carta smarrita; Non mi conviene cambiare i contanti all’aeroporto: no. Generalmente, utilizzare all’estero la carta per acquisti in valuta locale consente di ottenere un tasso di cambio più vantaggioso rispetto a quelli offerti dagli uffici di cambio presenti all’aeroporto;

Scegli la valuta locale: in caso di pagamento o prelievo in area extra-euro è consigliato scegliere di pagare in valuta locale anziché nella propria moneta;
Con l’app, tutto sotto controllo: scegliere una banca dotata di app per mobile consente di monitorare tutti i pagamenti in tempo reale, così da tenere sott’occhio i movimenti e relative spese.

Un SMS può salvare la situazione: se non ti trovi a tuo agio con le app puoi continuare ad affidarti alle vecchie tecnologie. Molti istituti consentono di attivare un servizio di alert che, in caso di utilizzo della carta, tramite SMS avvisa subito il cliente;

La vacanza finisce, ma i rischi continuano: anche se siete tornati a casa e tutto è andato liscio, meglio continuare a monitorare i conti con attenzione; i malintenzionati sanno bene che pochi osservano i conti dopo il rientro e, per questo, capita agiscano anche a mesi di distanza dal furto dei dati;

Quale carta dare ai figli: i ragazzi, soprattutto se al loro primo viaggio all’estero con gli amici, difficilmente pongono la giusta attenzione alle regole di sicurezza delle carte di credito. La soluzione migliore è una carta prepagata. - Fonte: Travelnostop.com