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L'Agenzia di viaggi sito web - Sousse, Astoi: "Flessibilità su riprotezioni e annullamenti"

L'Agenzia di viaggi sito web - Sousse, Astoi: "Flessibilità su riprotezioni e annullamenti"

30 Giugno 2015

«I tour operator associati ad Astoi  hanno gestito il rientro in Italia di circa 1.400 connazionali. Alcuni clienti, attualmente in destinazione, hanno chiesto di poter proseguire il loro soggiorno fino alla prossima settimana, come da prenotazione effettuata», informa il presidente di Astoi Confindustria Viaggi, Luca Battifora.

«Lo scorso venerdì – prosegue Battifora – è stata immediatamente attivata la nostra Unita di Crisi interna e convocata una riunione con tutti i tour operator coinvolti sulla destinazione, per coordinare la gestione operativa di questa emergenza, rimanendo al contempo in costante contatto con la Farnesina, le autorità tunisine e con il personale in loco dei singoli t.o.».

E ancora: «Questo terribile atto terroristico riporta all’attenzione l’esigenza di ridisegnare regole e comportamenti in un quadro internazionale profondamente mutato. Ad oggi, nonostante la gravità di quanto accaduto, nessun ministero degli Affari esteri dei principali Paesi europei – Italia, Gran Bretagna, Francia, Spagna e Germania – ha emesso formalmente uno sconsiglio sulla Tunisia, a dimostrazione di come stiano cambiando i parametri di valutazione delle autorità preposte. È per questo, ribadisco, che gli addetti ai lavori del comparto turistico e i consumatori dovranno fare quadrato per definire di comune accordo regole che consentano trasparenza nei diritti e doveri di imprese e viaggiatori».

«Con questo spirito – conclude Battifora – i tour operator Astoi hanno deciso venerdì stesso di assicurare ai clienti che avevano scelto la Tunisia, la massima flessibilità su riprotezioni e/o annullamenti per partenze future. In questo delicato frangente abbiamo ritenuto doveroso farci carico di qualsiasi onere per tutelare e agevolare i nostri clienti. Certamente non posso garantire che una simile condotta sia sempre possibile – o forse è meglio dire sostenibile – per le imprese del comparto, ma è chiaro che tutti dobbiamo interpretare questo cambiamento condividendone i rischi e, soprattutto, senza mai abdicare a questa strategia del terrore messa in atto con il primario scopo di infondere paura ed insicurezza».

Piano straordinario per la sicurezza
Nel frattempo, a pochi giorni dall'attentato di Sousse, il premier tunisino Habib Essid ha annunciato una serie di misure immediate per "proteggere" il mercato turistico. Innanzitutto l’istituzione di un'Unità di Sicurezza per una sorveglianza armata intorno a tutti gli alberghi e lungo le coste con il supporto di reparti militari speciali, la chiusura delle moschee illegali, la revisione del decreto relativo alle associazioni in particolare per quanto riguarda la natura e i metodi dei loro finanziamenti.

E ancora la chiusura militarizzata delle montagne di Semmema, Mghila, Lella Aicha, Ouuergha, allo scopo di facilitarne la sicurezza, il rafforzamento dei sistemi di verifica nei confronti di tutte le persone sospettate di terrorismo, in collaborazione con il Pubblico Ministero, l’organizzazione di un congresso nazionale per la lotta contro il terrorismo a partire da settembre 2015. E per i prossimi giorni è previsto un Piano di misure complementari adottate dal Consiglio di Sicurezza Nazionale.

A tutto ciò si aggiunge poi l’allestimento di una rete di contatti e numeri utili per un canale diretto con il Dipartimento di crisi del ministero del Turismo: per uffici di accoglienza degli aeroporti di Tunisi, Nfidha e Monastir si può contattare il numero +216.98483387. Per alloggi a Sousse +216.98372116, alloggi a Tunisi +216.96012821; Trasporti e logistica +216.97512091; comunicazioni esterne +216.98371179, per guide e traduttori +216.98683383. Per informazioni generali si può invece utilizzare il numero verde 800.100.333.