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Rassegna stampa Astoi
L'Agenzia di Viaggi sito web - Fondo di Garanzia, Astoi: «Siamo pronti, niente proroga»

L'Agenzia di Viaggi sito web - Fondo di Garanzia, Astoi: «Siamo pronti, niente proroga»

17 Maggio 2016

Astoi non ha mai chiesto, né avanzerà alcuna richiesta di ulteriore proroga al governo ed è pronta con un suo modello di Fondo di Garanzia. È la posizione dell'associazione dei tour operator ribadita in una nota stampa, in cui si fa presente che “a differenza dello scorso dicembre, quando Astoi chiese e ottenne la proroga di sei mesi, avanzare oggi ulteriori richieste in tal senso risulterebbe sterile e inopportuno sapendo che tale obbligo per le imprese del settore è volto a riparare un’infrazione comunitaria, avviata nei confronti dell’Italia, alla quale il governo deve dare risposte".

Astoi, si legge ancora, "proseguirà nel confronto con i rappresentanti del governo come consuetudine per migliorare, laddove possibile, i tecnicismi operativi legati a quest'obbligo, tenendo ferma la scadenza del 1°Luglio 2016”. Sul tappeto ci sono, ormai, diverse soluzioni per adempiere all’obbligo di copertura delle ipotesi di fallimento o insolvenza: Astoi presenterà il proprio strumento il 9 giugno all'Università Bocconi di Milano durante il convegno “Fondo di Garanzia e nuove normative: soluzioni e opportunità per tour operator e agenzie di viaggi nel mercato che cambia".

Nella nota l'associazione fornisce solo qualche anticipazione: “Sarà uno strumento prevalentemente finanziario ad esclusivo beneficio dei soci Astoi". Ed è lo stesso presidente Luca Battifora a spiegare: «Abbiamo iniziato a lavorare su questo importante tema dallo scorso settembre, sapendo che sarebbero serviti mesi per arrivare a una soluzione seria e sostenibile. Dobbiamo essere seri e ammettere che, quanto ci viene richiesto dal nostro governo, non è diverso da ciò che esiste da anni in altri mercati europei come Regno Unito, Germania, Francia: ancora una volta l’anomalia l'abbiamo avuta nel nostro paese dove si è scelto di creare uno strumento pubblico, che non ha mai funzionato, invece di optare, subito, per soluzioni che si sarebbero meglio coniugate con un concetto di “sistema organizzato industriale”, ben presente invece in mercati limitrofi più evoluti».

E aggiunge: «Insieme a prestigiosi relatori, presenterò il 9 giugno lo strumento con cui Astoi garantirà al mercato pieno recepimento della normativa in questione; un Fondo strumento totalmente privato a garanzia dei clienti che viaggiano con i tour operator nostri associati, prevalentemente finanziario, che contempla però anche una componente assicurativa.A questo legheremo un progetto di garanzie e qualità verso il consumatore, cogliendo questo radicale cambiamento come punto di partenza per un'evoluzione strutturale del settore: in un mercato sempre più globale e competitivo servono risposte chiare e affidabili, in particolare su temi legati alla sostenibilità e alle garanzie offerte, imprescindibili per accreditare le nostre imprese verso il consumatore e ritrovare capacità di ascolto dalle istituzioni. Stiamo inoltre lavorando a un marchio di qualità di cui potranno fregiarsi solo i t.o. associati che aderiranno al nostro Fondo. Questo credo debba fare un’associazione che rappresenta un comparto strategico del settore come il tour operating».