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Rassegna stampa Astoi
L'Agenzia di Viaggi sito web - Filippetti contro Montezemolo: «Più rispetto per i t.o. italiani»

L'Agenzia di Viaggi sito web - Filippetti contro Montezemolo: «Più rispetto per i t.o. italiani»

14 Luglio 2016

«Non è mia intenzione giudicare l’operato di Alitalia o dell’Enit ma mi sento chiamato in causa in qualità di presidente di Astoi Confindustria Viaggi, associazione nazionale dei tour operator». 

Esordisce così Nardo Filippetti, nella sua prima dichiarazione pubblica dopo il ritorno alla carica di  presidente dell’associazione dei t.o. italiani.

Filippetti  fa riferimento direttamente all’audizione alla Commissione Trasporti dello scorso mercoledì 6 luglio in cui il presidente di Alitalia, Luca Cordero di Montezemolo, aveva auspicato lo sviluppo di un piano turistico a livello nazionale che includa la creazione di un grande operatore dedicato all’incoming. 

Filippetti risponde che, in quella occasione, come in altri interventi sul tema «si mettono in dubbio le abilità imprenditoriali delle aziende turistiche che pare non sappiano cogliere le opportunità di business del settore. In realtà non esiste in nessun Paese al mondo un grande t.o. incoming a causa delle caratteristiche dell’attività specifica».

Il presidente di Astoi non accetta il discorso reiterato più volte da parte di Montezemolo e sottolinea: «Sarebbe opportuno che, prima di fare affermazioni sulla mancanza di attori nel mercato si conoscesse il settore per noncreare incomprensioni e offendere gli attori che da anni operano nel turismo organizzato».

E passa all’attacco: «Sono convinto che non è con un grande t.o. incoming che si possano risolvere i problemi di una compagnia aerea e del sistema turistico nazionale. Sarebbe buona cosa innanzitutto sfruttare le occasioni di domanda attuali e non lasciare disattese le richieste degli operatori, come quelle recenti dei soci Astoi che hanno cercato una collaborazione con Alitalia per programmazioni charter ma non hanno avuto soddisfazione in termini di velocità di risposta, disponibilità di aerei e prezzi allineati al mercato».

Infine Filippetti apre all'organizzazione di un "tavolo di lavoro tra i principali attori del turismo dal quale possano scaturire nuove strategie per riportare l’Italia alla posizione di vertice tra i Paesi più visitati al mondo".