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L'Agenzia di Viaggi sito web - Egitto: confermato Zaazou: «Saremo uniti e responsabili»

L'Agenzia di Viaggi sito web - Egitto: confermato Zaazou: «Saremo uniti e responsabili»

20 Giugno 2014


Hisham Zaazou è stato confermato
ministro del Turismo nel nuovo governo egiziano nato dopo l elezione di Abdel Fattah al-Sisi. Zaazou, 59 anni, guida il dicastero dall agosto del 2012; nel luglio 2013, si era dimesso insieme con altri quattro ministri per contestare la nomina di Adel al Khayyat a governatore di Luxor da parte del presidente egiziano allora in carica, Mohamed Morsi. Lo abbiamo incontrato  prima della sua conferma  nel corso di United for Egypt, il maxi summit di Port Ghalib al quale hanno partecipato circa 800 adv e il gotha dell industria, e gli abbiamo posto una domanda sul futuro del turismo in Egitto.

Mr Zaazou, pensa che United for Egypt possa essere considerato un progetto a medio e lungo termine, diventando un contenitore in cui riunire nuove iniziative che coinvolgano i protagonisti di UFE e spaziare dal turismo balneare in Egitto a quello culturale e sostenibile?

«Sì, decisamente gli italiani sono importanti per noi così come l Egitto lo è per gli italiani: siete stati voi infatti a creare la destinazione Mar Rosso. Il progetto pilota per l ambiente, quasi completato, è El Gouna, località sul mar Rosso che diventerà la prima città  carbon neutral in Egitto e in Africa. Sono già 46 gli alberghi nel Paese certificati con il marchio Green Star. Per quanto riguarda la cultura, invece, i siti storici e naturali, a partire dal Nilo e facilmente raggiungibili dalle località balneari, sono il miglior modo per arricchire e diversificare l offerta turistica: ad esempio Marsa Matrouh con il deserto e le oasi alle spalle, la città di Alessandria a pochi chilometri e El Alamein. Sì, la collaborazione tra tutti gli operatori e i partner è decisiva, e con attività di comarketing, promozione e incentivi ai charter l Egitto sosterrà la ripresa».

United for Egypt

«Il Mar Rosso l abbiamo creato noi, non ce lo faremo scippare». È un refrain, una dichiarazione d intenti, che passa di bocca in bocca a Port Ghalib  Marsa Alam  dove 800 adv e il gotha dell industria hanno preso parte a United for Egypt. Un maxi summit, unico nel suo genere, organizzato da Astoi, AiNET, dal ministero e dall ente del Turismo egiziano per restituire vigore alla destinazione indebolita dal warning.

L Italia ha registrato un tonfo senza precedenti, passando dal milione di arrivi del 2010 ai 500mila dello scorso anno. Per la prima volta gli operatori hanno scelto la strada del sodalizio: no alla  guerra tra poveri , sì alla cooperazione per il rilancio.

L evento è stato moderato dal giornalista Paolo Mieli, a cui l Egitto sta a cuore per le origini del padre, nato ad Alessandria. In prima fila anche Luca Battifora, neo eletto presidente Astoi: «Questa meta sarebbe da consigliare piuttosto che sconsigliare, perché determinante negli economics delle imprese».

Soddisfatto Mohamed Abd El Gabbar, direttore dell ente nel nostro Paese, che ha lanciato un messaggio forte: «Dobbiamo sensibilizzare l opinione pubblica e stimolare la Farnesina a rimuovere lo sconsiglio prima dell estate, soprattutto su Sharm e Il Cairo».