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La qualità alla guida del turismo
Rassegna stampa Astoi
L'Agenzia di Viaggi sito web - Decreto Turismo:  giudizio sospeso  da Iorio, Patanè e Filippetti

L'Agenzia di Viaggi sito web - Decreto Turismo:  giudizio sospeso da Iorio, Patanè e Filippetti

28 Maggio 2014


A mente fredda, il Decreto Turismo non convince fino in fondo: dai commenti dei vertici di Federturismo, Confturismo e
Astoi, si può dire che il mondo delle imprese ha reagito con una timida  apertura di credito al governo Renzi, in attesa di altre concrete mosse.

Federturismo
Pur definendolo «significativo», infatti, Renzo Iorio, presidente Federturismo, sospende il giudizio sul decreto ricordando che «vanno apprezzate misure come i crediti d imposta del 30% per la riqualificazione delle strutture alberghiere e per la digitalizzazione delle imprese così come un  art bonus del 65% per i privati che fanno donazioni in favore del patrimonio pubblico artistico e culturale. Ma allora auspichiamo che venga accolto anche il provvedimento sulla liberalizzazione della somministrazione di alimenti e bevande ai non alloggiati e che nella vicenda Enit, trasformato in ente pubblico economico, si possa realizzare un reale coinvolgimento delle Regioni per la promozione della  destinazione Italia sui mercati internazionali».

Confturismo
Da parte sua Luca Patanè, presidente di Confturismo, si sofferma sul commissariamento dell Enit, manifestando senza mezzi termini la sua preoccupazione «perché il percorso già intrapreso di trasformazione dell Enit, peraltro con il coinvolgimento delle rappresentanze di categoria del settore, deve essere accelerato alla vigilia di Expo. Non avere da subito certezze sulle risorse messe a disposizione  e anzi con il rischio che per  riorganizzazione si intenda depotenziamento, magari incentrato proprio sulle sedi estere, il cuore pulsante dell attività dell agenzia  sarebbe un fatto gravissimo. L Italia turistica merita da subito investimenti adeguati nella sua promozione. Così come auspichiamo un sempre maggiore coinvolgimento degli operatori e delle categorie del settore per poter esprimere, in un dialogo sempre costruttivo, i nostri pareri e le nostre indicazioni».

Astoi

Critica circostanziata, invece, dal presidente di Astoi, Nardo Filippetti, che pur riconoscendo i vantaggi degli sconti fiscali del 65% a chi farà mecenatismo culturale con un credito di imposta detraibile in tre anni e del 30% per la digitalizzazione delle imprese ricettive e per il restauro degli alberghi fino a 3 stelle, rileva come si sia «ancora molto distanti però da un azione di governo che renda al turismo il ruolo che gli spetterebbe, ovvero il potenziale volano della ripresa economica del Paese. Nel decreto non è previsto nulla che riguardi il turismo organizzato e l intermediazione, e non c è alcuna delle richieste che Astoi pone da sempre al centro della sua azione associativa. Nessuna modifica al Codice del Turismo, in particolare agli articoli 36 e 42 sull annullamento per cause di forza maggiore e soprattutto all articolo 51, quello riguardante il Fondo di Garanzia. Su questo, Astoi Confindustria ribadisce la propria disponibilità al confronto con le istituzioni di governo per continuare i colloqui già avviati. La strada imboccata sembra quella buona, attendiamo con fiducia».