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Rassegna stampa Astoi
L'Agenzia di Viaggi sito web - Cresce il lusso in piena crisi

L'Agenzia di Viaggi sito web - Cresce il lusso in piena crisi

17 Maggio 2013


Nel 2012 gli acquisti di lusso nel mondo sono cresciuti di un altro 10%, per oltre 200 miliardi di euro, che diventeranno 250 miliardi tra due anni: il 40% spesi in turismo. Senza contare gli hotel di lusso che l anno scorso si stima abbiano fatturato altri 127 miliardi, più 18%. Con auto, alcoolici e cibo, arredamento e barche il conto sale a 750 miliardi, e mille entro tre anni. Perché il lusso cresce a due cifre già da tre anni, trainato dai cinesi che ora spendono il 25% del totale.

Dati e stime sono nell ultimo Altagamma Worldwide Markets Monitor, elaborato da Bain & Company Italy per Altagamma, associazione non profit di circa 500 imprese italiane del segmento. Il segnale è chiaro: il consumo di lusso cresce in piena recessione, e in piena sintonia con la tendenza ampiamente rilevata alla concentrazione crescente della ricchezza: l Istat dice che in Italia il 10% delle famigli possiede quasi il 50% della ricchezza, e che questi pochi ricchissimi non riescono a spendere abbastanza da dare fiato all affannata economia nazionale.

Il Monitor di Altagamma annuncia anche che nel 2012 è cresciuta del 30% la domanda russa (20% del totale) e procedono quelle di Indonesia (+30%) e Thailandia (+46%). Solo l Europa langue, si fa per dire: nella seconda metà del 2012 la crescita del lusso si è fermata al 5%. Quanto al turismo, Bain & Co. nota che in cima a questo tipo di domanda c è quella innovativa del turismo esperienziale, ultima scoperta dei t.o. specializzati.

L Italia in frenata

Ma il panorama così roseo sbiadisce in Italia, dove circa 600 agenzie specializzate curano con l indispensabile professionalità questo viaggiatore sempre più esigente, alla ricerca continua di novità e, appunto, di esperienze uniche. Da noi il turismo di lusso è in frenata: nel 2011 è cresciuto solo dell 1%, dopo cinque anni di progresso tra il 2 e il 5%. Nel 2012 è cresciuta di due punti la quota di mercato del lusso (per il crollo della fascia medio-bassa) ma la spesa procapite è scesa a 4.250 euro dai 4.380 dell anno prima, per un totale di 4,09 miliardi di euro. Mentre i tedeschi spendono 4.820 euro ciascuno, ma partono anche quattro volte l anno, e la media europea è di 4.760 euro.

I numeri  diffusi da Astoi  sono dell Osservatorio Nazionale del Turismo, da elaborazioni di JFC su dati Unwto, Eurobarometer, Iperceptions e interviste a quasi 700 imprese specializzate. Da noi peraltro la realtà è sotto gli occhi di tutti: la spesa interna in turismo  dicono da Fiavet  nel 2012 è scesa ancora di un 15%, e la distribuzione tradizionale ha perso fino al 25%. E secondo il presidente Fortunato Giovannoni stavolta è sceso anche il lusso, per paura dello spesometro e della tracciabilità. - di Marina Firrao