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L'Agenzia di Viaggi sito web - Caso Lufthansa: le associazioni attendono la pronuncia Ue

L'Agenzia di Viaggi sito web - Caso Lufthansa: le associazioni attendono la pronuncia Ue

23 Settembre 2015
Tutto ancora fermo sul caso DCC Lufthansa: il tavolo interassociativo di Fiavet, Astoi e Assoviaggi, convocato in queste ore, ha deciso di attendere la pronuncia dell’Ue, prevista per metà ottobre, dopo la formale richiesta di intervento avanzata dall’Ectaa - European Council of Travel Agent Association, che ha prospettato una palese violazione delle regole di libera concorrenza.

Secondo la dura protesta formale dell’Ectaa, in linea con il forte malumore diffusosi tra le agenzie di viaggi di molti Paesi europei, l’introduzione dal 1° settembre da parte del Gruppo Lufthansa della Distribution Cost Charge (DCC) di 16 euro per ogni transazione di biglietteria aerea effettuata al di fuori del proprio sito, penalizza pesantemente il circuito dei gds e genera malcontento tra le agenzie di viaggi.

A infastidire il canale agenziale sono state proprio le rassicurazioni che Lufthansa ha diramato a mezzo stampa alcuni giorni fa, ribadendo la volontà di "proseguire la collaborazione con la distribuzione tanto che un adv può evitare la fee compiendo prenotazioni e acquisti direttamente sul sito www.lh.com”, finendo con il danneggiare pesantemente tutti i circuiti dei gds che, infatti, hanno prontamente replicato come “con questa procedura – così recitava la nota Amadeus dei oprimi di settembre – i passeggeri finiranno per pagare di più per lo stesso servizio e se le agenzie di viaggi saranno costrette ad accettare questa linea commerciale modificando il modo in cui accedono ai contenuti solo per Lufthansa, ci saranno costi aggiuntivi che verranno alla fine trasferiti sui consumatori”.- di Andrea Lovelock