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L'Agenzia di Viaggi sito web - Barracciu a Bmt: Enit digitale e riforma del Titolo V

L'Agenzia di Viaggi sito web - Barracciu a Bmt: Enit digitale e riforma del Titolo V

05 Aprile 2014


La 18ª edizione della Borsa Mediterranea del Turismo a Napoli si è aperta con un deciso intervento del patron Angelo De Negri, che ha rilevato come gli operatori turistici italiani siano arrivati al limite della sopportazione, con un Codice del Turismo che è legge indecifrabile e una pressione fiscale ormai insostenibile. De Negri ha pronunciato una vera e propria  supplica , come l ha definita lui stesso.

«Occorre una legge unica per il turismo  ha affermato  così come è indispensabile dare segnali meno oppressivi dal punto di vista fiscale, con incentivi che diano slancio alle imprese che devono fronteggiare una concorrenza internazionale molto più impegnativa rispetto al recente passato».

È ora di cambiare rotta

Gli ha fatto eco il sottosegretario ai Beni Culturali e al Turismo, Francesca Barracciu, che ha individuato nella riforma del Titolo V, nel semestre europeo guidato dall Italia e nell Expo 2015 le tre occasioni irripetibili per cambiare la rotta e invertire la tendenza nel turismo italiano.

«Con la revisione del Titolo V  ha detto il sottosegretario  potremo davvero dare una cabina di regia nazionale al turismo, che è molto più di una industria in quanto rappresenta una vera e propria economia, molto sensibile alle numerose variabili che incidono sul suo andamento. Con la guida italiana in Europa nel secondo semestre 2014 potremo anche imprimere un nuovo impulso, ad esempio, nella politica dei visti turistici; nel prossimo incontro a Malta con gli altri ministri del Turismo europei cercheremo di accelerare le procedure per le concessioni dei visti per favorire un aumento dei flussi turistici extraeuropei. E naturalmente c è l Expo 2015, una sfida da raccogliere per rilanciare il made in Italy nel mondo, dando anche prova di efficienza dal punto di vista organizzativo».

Una battuta, infine, sull Enit che per Francesca Barracciu è un organismo da riformare, anzi da ristrutturare all insegna dell innovazione: «Occorre avviare la digitalizzazione dell offerta turistica italiana, e in questa rivoluzione il ruolo dell Enit è decisivo e strategico anche per le imprese private, chiamate a una nuova forma di mecenatismo sulla falsariga dell impegno che Finmeccanica ha manifestato per sostenere la tutela di Pompei, luogo d attrazione di primissimo piano del nostro incoming».

A seguire Nardo Filippetti, presidente di Astoi, e il vice presidente di Federviaggio, che hanno condiviso «un radicale cambio di marcia nell accoglienza dei turisti, nel rilancio del brand Italia e nella formazione d eccellenza del turismo per dare garanzie di successo nella crescita economica del Paese, perché si tratta di uno dei pochi settori capaci di portare valuta, e quindi ricchezza sul territorio, a beneficio anche di un esteso indotto».

Clima di cauto ottimismo e di fiducia per la stagione 2014 si è respirato tra gli affollati stand della BMT che quest anno vanta cinque padiglioni per un totale di 12mila mq di esposizione, 416 espositori, 32 enti del turismo esteri e 150 buyer incoming, con una partecipazione complessiva  auspicata al momento in cui scriviamo  di almeno 22mila operatori del settore tra cui 6.500 agenzie di viaggi del Centro-Sud Italia. - di Andrea Lovelock