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La qualità alla guida del turismo
Rassegna stampa Astoi
L'Agenzia di Viaggi sito web - Astoi tende la mano al ministro Franceschini

L'Agenzia di Viaggi sito web - Astoi tende la mano al ministro Franceschini

04 Marzo 2014


Messaggio di fiducia da parte di
Astoi al nuovo ministro del Turismo, Dario Franceschini. «Siamo disponibili sin da ora a contribuire con suggerimenti, proposte e soluzioni che vorremmo illustrare quanto prima al neo ministro, a cui formuliamo i nostri migliori auguri di buon lavoro», scrive Nardo Filippetti, presidente dell associazione dei tour operator di Confindustria Viaggi.

Astoi ribadisce in una nota la necessità di una centralità del turismo nelle politiche del nuovo esecutivo. «Ci auguriamo che questo governo realizzi finalmente le riforme indifferibili per la modernizzazione del Paese, presupposto indispensabile per avviare una vera ripresa economica e uscire dalla recessione», si legge ancora.

«Il nuovo premier  prosegue Filippetti  ha esordito dicendo testualmente che  la ricreazione è finita e ha sottolineato più volte la necessità di affrettare i tempi per sostituire le troppe dichiarazioni d intenti con fatti e risposte concrete. Siamo perfettamente in sintonia con quest approccio e lo siamo anche con le affermazioni di Franceschini, che giudica il proprio come il più importante ministero economico del nostro Paese».

Al di là delle diverse opinioni sull opportunità dell accorpamento ai Beni culturali, Astoi ritiene «debba essere chiaro che l enorme e importantissimo patrimonio storico, artistico e culturale di cui siamo dotati non è di per sé sufficiente a renderci competitivi e attrattivi».

Secondo il presidente dell associazione, «dovremmo tutti renderci conto che la bellezza dell Italia è solo uno strumento mediante il quale imprese e lavoratori del settore creano valore e ricchezza per il nostro Paese. In assenza di politiche che riportino al centro la vera e unica industria italiana, mettendo in grado gli addetti ai lavori di rendere produttiva la nostra fortunata dote naturale, non servirà a nulla limitarsi a proteggerla o a manutenerla».

«Il nostro auspicio  conclude Filippetti  è che il turismo possa finalmente occupare il posto prioritario che gli spetta di diritto, perché è oggettivamente la sola reale opportunità che abbiamo per agganciare rapidamente la ripresa. Condizione perché ciò avvenga è che non si perda altro tempo e che siano da subito messi in campo provvedimenti e misure ad hoc».