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Rassegna stampa Astoi
L'Agenzia di Viaggi - Egitto, fronte comune

L'Agenzia di Viaggi - Egitto, fronte comune

19 Giugno 2014

In 800 a Port Ghalib per United for Egypt: sinergie per il rilancio

El Gabbar: «Farnesina cancelli il warning prima dell'estate»

«Il Mar Rosso l'abbiamo creato noi, non ce lo faremo scippare». È un refrain , una dichiarazione d'intenti, che passa di bocca in bocca a Port Ghalib - Marsa Alam - dove 800 adv e il gotha dell'industria hanno preso parte a United for Egypt. Un maxi summit, unico nel suo genere, organizzato da Astoi, Ainet, dal ministero e dall'ente del Turismo egiziano per restituire vigore alla destinazione indebolita dal warning. L'Italia ha registrato un tonfo senza precedenti, passando dal milione di arrivi del 2010 ai 500mila dello scorso anno. Per la prima volta gli operatori hanno scelto la strada del sodalizio: no alla "guerra tra poveri", sì alla cooperazione per il rilancio. L'evento è stato moderato dal giornalista Paolo Mieli, a cui l'Egitto sta a cuore per le origini del padre, nato ad Alessandria.

In prima fila anche Luca Battifora, neo eletto presidente Astoi: «Questa meta sarebbe da consigliare piuttosto che sconsigliare, perché determinante negli economics delle imprese». Per il ministro Hisham Zaazou il legame tra Italia ed Egitto si traduce in un'equazione: «L'uno ha bisogno dell'altro». Soddisfatto Mohamed Abd El Gabbar, direttore dell'ente nel nostro Paese, che ha lanciato un messaggio forte: «Dobbiamo sensibilizzare l'opinione pubblica e stimolare la Farnesina a rimuovere lo sconsiglio prima dell'estate, soprattutto su Sharm e Il Cairo».

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