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L'Agenzia di Viaggi - Astoi: «Subito un fondo d emergenza»

L'Agenzia di Viaggi - Astoi: «Subito un fondo d emergenza»

20 Maggio 2010

Serve subito un fondo di emergenza che aiuti anche i tour operator ad affrontare turbolenze incontrollabili come questa della nube. Lo ha chiesto alle istituzioni Roberto Corbella  confermato alla presidenza di Astoi, l associazione dei tour operator di Confindustria  anche in una lettera riservata a Gianni Letta, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio.

«Il quale ci ha assicurato la massima attenzione per la ricerca tempestiva di una soluzione concreta», ha riferito lo stesso Corbella a Roma, nell assemblea generale di Astoi.50 centesimi per bigliettoPer costituire il fondo, come Astoi ha proposto insieme a Fiavet, Assotravel e alle altre associazioni di settore, basterebbe un prelievo di 50 centesimi dal costo di ogni biglietto aereo venduto. «Raccoglierebbe almeno 50 milioni di euro l anno  ha detto Corbella  più che sufficienti per le necessità del settore. Basti pensare che le frequenti emergenze degli ultimi 10 anni, per la gran parte di natura climatica, sono costate in tutto ai tour operator oltre 100 milioni di euro, inclusi i 20 milioni di danni procurati dal primo blocco del traffico per la nube vulcanica». E bisogna fare presto perché, ha assicurato Corbella, «se tutto questo si ripeterà i tour operator italiani non potranno più sostenere i costi delle riprotezioni».

Che coprono essenzialmente rimpatri con voli speciali dalle mete collegate solo da voli settimanali, il soggiorno forzatamente esteso in hotel e resort a destinazione, rimborsi di spese sostenute dai clienti bloccati a terra. Senza tenere in conto le perdite di business sugli annullamenti forzati di clienti non ancora partiti.Il fondo sconosciutoCorbella tuttavia ha apprezzato la decisione annunciata dal governo pochi giorni fa di destinare al fondo di garanzia gestito dal Dipartimento del Turismo parte delle multe incassate dall antitrust  in tutto 3 milioni di euro  per rifondere clienti e passeggeri danneggiati dalle emergenze di queste ultime settimane.Le multe dell antitrust si aggiungono alla percentuale prelevata sul valore delle polizze assicurative vendute in abbinamento ai servizi, che istituzionalmente alimenta il fondo. «Ma tuttora  ha lamentato Corbella  gli operatori del turismo non conoscono la reale consistenza di questo fondo, né i criteri con i quali esso viene gestito».

Evoluzione in corsoIl consiglio direttivo di Astoi ha poi votato a porte chiuse il rinnovo del mandato di Roberto Corbella, unico candidato, alla presidenza dell associazione: «Un ruolo che assumo volentieri mentre tutti i colleghi sono presi dalla guida delle loro imprese  ha detto Corbella  in un momento molto difficile per l industria». Ma la conferma servirebbe anche a portare in porto una fase di sostanziale evoluzione strategica dell associazione dei tour operator, avviata appunto sotto la prima presidenza Corbella, che a quanto sembra potrebbe estendere la base associativa ad altre categorie dell industria turistica.

Si è parlato in assemblea anche del protocollo appena firmato con Federconsumatori da Astoi e Assotravel, l associazione delle adv di Confindustria, per creare le condizioni necessarie a ridurre il contenzioso tra clienti e imprese e a favorire la conciliazione. Che a questo punto potrà svolgersi nelle sedi territoriali di Confindustria, e con la consulenza congiunta di Astoi e Federconsumatori. di Andrea Lovelock

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