Astoi Confindustria viaggi
La qualità alla guida del turismo
Rassegna stampa Astoi
L'Agenzia di Viaggi - Astoi e Assotravel: nel 2010 un mercato  a singhiozzo

L'Agenzia di Viaggi - Astoi e Assotravel: nel 2010 un mercato  a singhiozzo

21 Dicembre 2010

Un anno vissuto pericolosamente, ma che si concluderà con una sostanziale tenuta delle vendite. Questa la sintetica analisi a consuntivo del 2010 espressa dal presidente di Astoi, Roberto Corbella, e dal presidente di Assotravel, Andrea Giannetti.

«A ben vedere si è trattato di un andamento  a singhiozzo nelle prenotazioni e vendite, con crescenti stop and go nel booking di quasi tutte le stagioni  spiega Corbella  Questo vuol dire che il consumer è attanagliato dall incertezza, che talvolta lo induce a rinunciare perfino al last minute. E difatti, rispetto agli altri anni, stiamo constatando un ridimensionamento delle prenotazioni sottodata e una mappatura delle scelte di viaggi a macchia di leopardo».

«Ma tutto sommato per i t.o. è stato un anno soddisfacente, grazie anche al fatto che la scomparsa dalla scena di grandi nomi  Ventaglio su tutti  ha sicuramente rimodellato la  torta a favore di tanti medio-piccoli operatori. Riguardo poi all andamento delle vendite pre-natalizie  conclude il presidente di Astoi  direi che il volume d affari finirà con l attestarsi ai livelli dello scorso anno, sicuramente inferiori a quello del 2008 che era stato decisamente incoraggiante».

Ma al di là delle vendite per le festività natalizie, da sempre ripartite tra mete montane (prodotto neve) e mete lontane (prodotto mare esotico), a preoccupare l intermediazione è l immediato futuro: «Quello che ci fa stare in ansia  commenta Giannetti  è lo stallo nelle vendite dei prossimi tre mesi: rispetto al primo trimestre 2010 non c è lo stesso dinamismo nelle prenotazioni, e questo indica il perdurare di una sofferenza economica che penalizza certe scelte turistiche in diverse fasce di clientela. Chiaramente il bacino d utenza medio-alta soffre meno ed è proprio da questo target che le agenzie di viaggi riescono a trarre maggiori risultati commerciali».

Andrea Lovelock