Astoi Confindustria viaggi
La qualità alla guida del turismo
News Turismo
La sfida del Golfo di Suez

La sfida del Golfo di Suez

02 Novembre 2015
Aumenta la spesa media giornaliera per turista L.D

E' l'area del Golfo di Suez la prossima sfida dell'Egitto. Ad annunciarlo a Gv è il direttore in Italia dell'Ente del Turismo egiziano , Emad Abdalla . "Il grande progetto che ha interessato il raddoppio del Canale di Suez porterà sulle rive Est e Ovest fabbriche, commercio, una nuova vita e si svilupperà anche il turismo nei prossimi 50 anni - commenta il direttore. Diventerà un'area importante anche per le tappe delle navi da crociera".

Collegata a questa grande opera infrastrutturale, è prevista la realizzazione di un nuovo aeroporto a 150 km da Sharm, che porterà all'attenzione internazionale mete turistiche alternative. "La stessa recente scoperta dei giacimenti petroliferi ad opera dell'Eni - aggiunge Abdalla - contribuirà alla crescita economica e turistica del nostro Paese". Intanto la mossa più recente per svegliare i flussi è stata la firma di un contratto con una società internazionale per un piano di marketing integrato che prevede un forte battage di comunicazione in 26 mercati nei prossimi 3 anni.

"Vogliamo migliorare le performance turistiche - ammette il manager - e ridare smalto al turismo culturale che ha perso molto traffico". Il 25% della campagna sarà utilizzato per promuovere mete classiche, un altro 25% servirà a sostenere le campagne dei tour operator sempre sulle mete classiche e un altro 50% servirà per spingere il resto del Paese, balneare incluso. Mentre proprio in questi giorni è atteso il lancio del nuovo piano di incentivi (il vecchio programma è scaduto a fine ottobre, ndr) i segnali incoming vedono un buon ritorno di traco da Russia, Uk, Germania.

"Da gennaio ad agosto abbiamo registrato 1,9 milioni di russi, 600mila inglesi e 600mila tedeschi - sottolinea il direttore -. L'Arabia Saudita è al quarto posto in ordine di arrivi con 298mila unità, seguita, al quinto posto, dal mercato italiano con 255mila turisti (-8% rispetto all'anno prima) e con un mese di agosto che ha segnato 38mila arrivi dall'Italia (-40%)".

La buona notizia, in termini generali, è che i turisti spendono di più. Il 2015 dovrebbe chiudersi a quota 10 milioni di arrivi, con una spesa media per persona al giorno di 70 dollari contro i 60 dollari di due anni fa. Entro il 2020 il target è di accogliere 20 milioni di turisti, con una capacità alberghiera che passerà da 250mila camere a 500mila. L.D. Fonte: GuidaViaggi.com