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La passione per bici o trekking può ispirare la scelta della meta

La passione per bici o trekking può ispirare la scelta della meta

21 Ottobre 2014

Nella giornata di apertura al pubblico (sabato 14 febbraio), la sezione Italy dell'area Leisure al padiglione 11 ospiterà Destination Sport, uno spazio interattivo realizzato in partnership con Decathlon. «Siamo partner di questo evento perché è coerente con la nostra mission aziendale, quella di rendere lo sport accessibile al maggior numero di persone - commenta Marco Silvestri, direttore della regione Milano di Decathlon Italia -. Abbiamo pensato a un blog fisico per condividere esperienze». Qui gli appassionati del movimento potranno esplorare prodotti e servizi per organizzarsi le vacanze in Italia, partecipare a dimostrazioni, incontrare esperti e testimonial che daranno consigli. Otto le isole interattive dedicate ad altrettanti gruppi di specialità: dal trekking e il trail running all'alpinismo e l'arrampicata, dal ciclismo su strada, l'equitazione e il golf fino allo sci alpinismo, discesa e fondo con lo snowboarding e il freeride.

«Il turismo legato alle passioni è in costante crescita - osserva Cristina Tasselli, direttore di Bit Milano - e tra queste lo sport raccoglie il 61% di preferenze. Un fenomeno che la Bit interpreta, in coerenza con la nuova formula focalizzata sui segmenti di business». «Occorre capitalizzare il valore del turismo sportivo  ha commentato di recente Renzo Iorio, presidente di Federturismo Confindustria - compiendo scelte d'investimento vincenti per fare dello sport un driver di sviluppo». Un messaggio fatto proprio dalla Regione Liguria, che ha stanziato due milioni di euro per l'organizzazione e l'ospitalità delle tre tappe del Giro d'Italia 2015. Sinergia tra turismo e sport è stata individuata anche in Piemonte, dove Torino si prepara a ricoprire il ruolo di Capitale europea dello sport il prossimo anno. Atleticom, società di marketing e comunicazione sportiva, sta realizzando una piattaforma per la gestione del settore in ottica incoming e outgoing. «All'estero il comparto ha una sua reale identità - spiega il direttore Gerardo De Paoli - mentre in Italia bisogna risalire alle voci di montagna, verde, balneare o termale per tentare di desumere la dimensione di un fenomeno che è estremamente importante».

Destination Sport si avvarrà anche della collaborazione delle regioni italiane nell'individuazione degli espositori. La classifica delle regioni più visitate dagli sportivi-viaggiatori vede in testa l'Emilia-Romagna (12%), seguita da Trentino Alto Adige (11,7%), Lombardia (8,4%), Veneto (6,5%), Toscana (6,1%) e Sardegna (5,5%). Il primo posto tra gli sport più praticati in Italia è occupato dal ciclismo (16%). Il trekking si piazza al secondo (11,4%) e lo sci al terzo (10,8%). «Le tendenze di quest'anno - evidenzia una ricerca della società Jfc - mettono in luce un aumento delle pratiche sportive slow che non richiedono costi eccessivi nelle attrezzature e, all'opposto, si assiste a un incremento delle discipline adrenaliniche».

I più sensibili ad una vacanza all'insegna dello sport sono gli svizzeri (15,3%), i tedeschi (13,2%) e gli austriaci (11,6%). La motivazione sportiva riscuote percentuali interessanti anche in altri mercati europei, come Francia, Spagna, Paesi Bassi e Regno Unito, ed extra-Ue quali Usa e Giappone. Web e social network risultano particolarmente utilizzati dai fan per preparare e commentare un viaggio. - Fonte: Il Sole 24 Ore (di Laura Dominici)