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Rassegna stampa Astoi
La Gazzetta del Mezzogiorno - Gli italiani invece restano a casa addio mar Rosso, molte disdette

La Gazzetta del Mezzogiorno - Gli italiani invece restano a casa addio mar Rosso, molte disdette

23 Agosto 2013


Paura dall Egitto  La guerra civile ha fatto perdere ai tour operator prenotazioni per oltre 50 milioni di euro

Il turismo è in crisi: gli italiani partono meno e spendono poco e la guerra civile in Egitto ha sospeso i viaggi in una destinazione finora molto gettonata, causando danni da almeno 50 milioni di euro ai tour operator e alle agenzie di viaggio italiane. A proposito di questo «buco» creato da condizioni geopolitiche decisamente pericolose, interviene la Federazione degli agenti di viaggio assicurando di voler «offrire il proprio sostegno a tutte le agenzie che, in questi giorni, sono alle prese con cancellazioni, richieste di riprotezioni e rimborsi». Dalla Fiavet giunge un richiamo a tutti gli operatori del settore, siano essi associati o meno, al rispetto delle regole dettate dal codice del turismo. L'appello è contenuto in una nota scritta, che impegna l'intera giunta della Fiavet riunitasi ieri a Roma. L'incontro si era reso necessario per fare il punto sulla crisi in Egitto e soprattutto sulle conseguenze che determina su un mercato decisamente prolifico visto che proprio la Puglia è uno dei territori in cui maggiormente si è mossa in questi anni una massa turistica diretta al mar Rosso. In particolare, continua la nota, «Fiavet ribadisce che, in tutti i casi in cui il turista non intenda o non possa accettare le soluzioni alternative che gli vengono offerte, il tour operator è obbligato a corrispondere integralmente al cliente la somma di denaro versata, così come previsto proprio dall'articolo 42 del "Codice del Turismo", poichè questi non usufruisce dei servizi richiesti». «Fiavet - dicono ancora dalla federazione che raggruppa gli operatori del settore turismo in Italia - rimane a disposizione dei suoi associati e di tutte le agenzie di viaggio, a cui è pronta ad offrire l'assistenza e il sostegno necessari per affrontare una situazione di difficoltà come questa dichiara Fortunato Giovannoni, presidente Fiavet - È dovere di ognuno di noi attivarsi al meglio per offrire la massima tutela possibile al cliente, che rappresenta il patrimonio comune di tutti gli operatori del turismo, principio questo che deve valere sempre e, in modo particolare, in occasione di situazioni di emergenza, quando deve emergere il valore aggiunto che solo le agenzie e i tour operator sono in grado di garantire».

Anche Astoi Confindustria Viaggi si sofferma su quanto sta accadendo in Egitto e alle modalità di gestione di tali crisi, sottolineando come «tutti i principali tour operator stanno profondendo uno sforzo immane per rimanere al fianco degli agenti di viaggio e trovare soluzioni per i clienti con partenze previste per l'Egitto. Le aziende sono ora completamente assorbite dalle questioni operative, ma già consapevoli che presto si troveranno sole a fare la conta dei danni. Astoi evidenzia come, in caso di «sconsiglio» da parte delle autorità competenti verso una destinazione, «i tour operator devono interrompere l'operatività standard verso quella destinazione e mettere in campo un surplus di risorse e uomini. È una doppia perdita economica per ciascuna singola azienda».

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