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La Gazzetta Del Mezzogiorno Ed. nazionale - Una tassa di ingresso per entrare negli Usa

La Gazzetta Del Mezzogiorno Ed. nazionale - Una tassa di ingresso per entrare negli Usa

09 Agosto 2010

Entrerà in vigore dall'8 settembre

ROMA. Usa più cari per chi deciderà di fare un viaggio nel paese senza avere un visto sul passaporto. Dall'8 settembre scatta una sorta di tassa di ingresso: 14 dollari (poco più di 10 euro al cambio attuale) pertutti i viaggiatori dei 36 paesi del mondo - quasi tutti europei tra cui l'Italia - che aderiscono al programma«senza visto». Quel programma Esta, entrato in vigore nel gennaio del 2009, che prevede l'obbligo di registrazione on line per coloro - minori e neonati compresi - che non sono in possesso di un visto per il paese a stelle e strisce.

Una decisione quella rimbalzata dall'altra parte dell'Oceano - tramite una nota delleAmbasciate Usa nei vari paesi interessati - che non è piaciuta a Bruxelles. Che parla di «rammarico» e«preoccupazione». Come sottolineato dalla commissaria agli Affari Interni, Cecilia Malmstroem: la misura -hadetto - è «incoerente con gli impegni presi dagli Stati Uniti per facilitare la mobilità tra le due spondedell'Atlantico poichè aggiunge ulteriori oneri a carico dei cittadini europei che vogliono recarsi negli Usa».

Ma la tassa di ingresso per i cittadini del programma «In viaggio senza visto» non è un fulmine a ciel sereno: la misura si ventilava da tempo e aveva già fatto scendere in campo gli operatori turistici. Come quelli italianiriuniti nell'Astoi (associazione dei Tour Operator) che, parlando di «balzello», nei mesi scorsi avevano sottolineato come «in un momento di estrema fragilità del mercato, l'adozione di meccanismi penalizzanti noncontribuisca al rilancio del settore».

I 14 dollari che gli Usa hanno deciso di far pagare a chi vorrà entrare nelpaese senza visto, serviranno - secondo le prime indicazioni - a finanziare, con una quota di 10 dollari aingresso, il piano di promozione turistica americano e per i restanti 4 dollari a sostenere le spese per ilfunzionamento di Esta. Del programma cioè che richiede l'obbligo di un'autorizzazione elettronica prima diimbarcarsi su un vettore aereo o marittimo diretto negli Usa. Obbligatoria dal 12 gennaio 2009 questa«autorizzazione ha durata di due anni, o fino a scadenza del passaporto», ricorda l'Ambasciata Usa a Roma.

La Gazzetta Del Mezzogiorno - Ed. nazionale Pag. 4