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Il turismo si digitalizza: ecco le 30 azioni del TDLab

Il turismo si digitalizza: ecco le 30 azioni del TDLab

21 Ottobre 2014

Dal Registro Digitale alla mappa dei siti

Si parte dal Registro Digitale delle strutture turistiche, che consenta un identificazione univoca di chi opera nel settore per abilitare servizi e applicazioni. È prevista, poi, la standardizzazione degli elementi informatici (descrizioni, informazioni e transazioni operative e commerciali).

E ancora, la cosiddetta Interoperability Framework, vale a dire l integrazione tra l E015 (ecosistema digitale che promuove la condivisione di dati e informazioni da parte di diversi provider) e il protocollo europeo di standardizzazione Tourismlink. La quarta azione è la mappatura e digitalizzazione dei punti e siti d interesse storico-artistico, che fa il paio con quella delle attività e degli eventi in Italia.

Le opportunità di big data: test con Expo 2015

Il documento prevede anche l attivazione di una task force operativa (di durata limitata) per rendere E015 e Tourismlink immediatamente utilizzabili dagli attori del settore. Dovranno, poi, essere individuati tipologie di dati e azioni per garantire una gestione aperta  nello spirito di open data  delle informazioni a disposizione. È auspicata, inoltre, l introduzione di norme standard che leghino qualsiasi incentivo pubblico alla loro adozione.

Al nono punto si impone l aggiornamento delle linee guida per la realizzazione di siti istituzionali per il turismo e la produzione di materiale informativo su specifiche. L utilizzo di big data si sperimenterà nei mesi dell Expo 2015, mentre partirà un campagna di informazione sull argomento condotta dall Enit. Nel frattempo, si dovranno stabilire policy e linee guida per gli open data nel turismo e, in collaborazione con il ministero dell Istruzione, individuare nuovi profili professionali. Sempre con il Miur, e in tandem con il ministero dello Sviluppo economico e l Agenzia per la coesione territoriale, si dovrà garantire lo scambio di informazioni sui progetti di ricerca e di sviluppo.

Obiettivo formazione digitale

Il gruppo di lavoro del TDLab prevede anche l introduzione della  formazione digitale nelle scuole superiori e nelle università, con accenti specifici sul turismo e la valorizzazione del patrimonio culturale. Sempre su questo fronte, si auspica l attivazione di una piattaforma di Lifelong Learning (formazione professionale continua) sui temi social & digital nel settore turistico, e l incentivazione del dialogo tra scuola e mondo del lavoro con programmi di stage pre/post laurea in progetti di supporto alle imprese e istituzioni di settore.

Il documento del TDLab parla poi di mobilità digitale: quindi di connessione wifi per i visitatori sul territorio italiano, per l accesso a informazioni generali e specifiche in tempo reale  inclusi video in alta definizione, cartografie interattive, realtà aumentata  anche legate alla tutela dell ordine pubblico e alla gestione delle emergenze. E con il ministero dei Trasporti, prescrive anche TDLab, vanno definite 10 priorità delle infrastrutture critiche.

Il documento accenna poi alla costituzione di Laboratori di Innovazione Turistica, per lo sviluppo di tecnologie e di strategie innovative per il turismo e il patrimonio culturale, in collaborazione con Università, centri di ricerca, incubatori/acceleratori di impresa e in una prospettiva  di respiro rigorosamente internazionale . Si parla di  testbed per un nuovo approccio concettuale che  apra il territorio italiano alla creazione di piattaforme tecnologiche, strategie di marketing e politiche strutturali modello: TDLab cita ad esempio i sistemi di ticketing online dei trasporti, e la ricerca di interoperabilità tra sistemi. Il tutto all interno di un Ecosistema Digitale per Cultura, dove la digitalizzazione di dati e servizi possa valorizzare il patrimonio culturale italiano. E qui rientra l aggiornamento della Carta nazionale delle professioni museali.

Italia.it ripartirà con l e-commerce

TDLab indica anche le azioni strategiche affidate alla nuova Enit per promozione e commercializzazione del prodotto Italia: anzitutto la Governance con lo Statuto radicalmente rivisto; poi il portale Italia.it completamente ripensato, con una componente  narrativa che diventi vetrina del brand Italia all estero, ad alto impatto visivo ed emozionale per comunicare le  100 meraviglie d Italia e tutta l eccellenza italiana  indistintamente dalle Regioni rappresentate . Gli strumenti sono quelli ampiamente collaudati dal destination marketing internazionale, anzitutto uno storytelling intensivo e molto vario, perfino con  ricostruzioni tridimensionali , con mappe interattive da consultare anche offline e altri strumenti di esplorazione del territorio e del patrimonio.

Italia.it offrirà anche servizi a valore aggiunto per gli operatori, con  un taglio commerciale molto spinto . Il portale, prescrive TDLab,  ospiterà i servizi di commercializzazione di tutto il prodotto della filiera turistica, ricettivo ed extra-ricettivo, e un e-commerce integrato, con accesso ottimizzato anche dal mobile e con dynamic packaging, per dare visibilità anche a tutto il prodotto extra-ricettivo, ancora poco presente nel mercato digitale .

Dynamic packaging, app e presidi social

Ma il TDLab va oltre e nel documento indica anche la necessità di garantire nuovi canali di commercializzazione, terzi rispetto alle olta, con logiche di intermediazione radicalmente diverse (interfaccia con PMS, channel manager e altri strumenti gestiti direttamente dall operatore). Strumenti di dynamic packaging mirati a garantire un servizio efficace al turista, anche nella fase di organizzazione del viaggio.

È prevista, inoltre, la realizzazione di un marketplace B2B con l avvio di azioni di direct marketing e la gestione dei visti online. Un capitolo a sé riguarda l internazionalizzazione: ciascun mercato di riferimento, ricorda il TDLab, ha delle peculiarità socio-linguistiche specifiche ed è fondamentale che venga affrontato con registri comunicativi, strumenti e canali adeguati, senza limitarsi a una semplice opera di traduzione. Nel caso dei social network, ad esempio, è necessario individuare quello più adeguato al mercato di riferimento e approfondirne il funzionamento (VK per la Russia, Sina Weibo per la Cina).

Altra azione strategica è la comunicazione digitale: tutti i servizi online saranno progettati per essere fruiti da smartphone e tablet, anche attraverso la realizzazione di vere e proprie app. Le applicazioni potranno riguardare nicchie di prodotto e/o interessi specifici, come sport, arte, moda, wellness, lusso, cibo e bevande, mare; ma anche news ed eventi, iniziative o proposte; offerte di prodotto; servizi pubblici legati a trasporti, musei e gallerie, siti storici; servizi di travel assistant. Un paragrafo a parte è dedicato alla comunicazione social con presidi su Facebook, Twitter, Pinterest, Instagram.

Franceschini: «Un lavoro formidabile»

«E stato svolto un lavoro formidabile  ha commentato il ministro Franceschini  Lo trasmetterò subito alla direzione generale del turismo e all Enit per verificarne le priorità e darne la più rapida attuazione, a partire dal suo inserimento nel Piano strategico del turismo che sarà approvato nei prossimi mesi dal comitato permanente che insedieremo il 29 ottobre a Napoli». - Fonte: L'Agenzia di Viaggi sito web (di Andrea Lovelock)